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Via al corso per degustatori di Parmigiano Reggiano

E.L.T.
Via al corso per degustatori di Parmigiano Reggiano

Si chiama “Parmelier”, percorso per diventare “sommelier” del re dei formaggi Mangini: «Permetterà di conoscere i nostri valori e apprezzare la nostra Dop»

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REGGIO EMILIA. Delicato, aromatico, intenso, 24, 30, 40 o 100 mesi, vacca rossa, razza bruna e chi più ne ha più ne metta. Saranno le parole che potrebbero uscire dalla bocca dei Parmelier, i futuri sommelier del Parmigiano Reggiano che si apprestano a giorni ad occupare le postazioni sulle quali verranno istruiti per diventare degustatori amatoriali del re dei formaggi. Prende infatti vita questo autunno – prima data 5 ottobre alle 20.30 nella sede del Consorzio a Reggio – il progetto Parmelier annunciato dal Consorzio Parmigiano Reggiano, che prevede poi un incontro alla settimana anche con la partnership i Eataly. Un corso di degustazione aperto a tutti – chef, consumatori e operatori del settore – per conoscere meglio il formaggio Dop più amato dagli italiani e non solo.

In concomitanza con il lancio a Milano nel giugno scorso, si era svolta anche la prima lezione pilota con Simone Ficarelli, maestro assaggiatore del Consorzio. Un assaggio del corso che partirà a ottobre su più ampia scala e che prevede un ciclo di lezioni in presenza che includeranno momenti di degustazione e lezioni di analisi sensoriale dedicate agli aspetti di assaggio.

«Parmelier è un progetto di divulgazione e formazione che permetterà alle persone di scoprire i nostri valori – è l’introduzione fatta da Carlo Mangini, direttore marketing, comunicazione e sviluppo commerciale del Consorzio Parmigiano Reggiano – ma soprattutto di conoscere meglio, gustare e apprezzare il Parmigiano Reggiano». Lo scorso giugno, durante Identità Golose di Milano, era stato annunciato anche l’avvio di “Identità di Formaggio”, il nuovo ciclo di iniziative a carattere divulgativo e didattico dedicate alla cultura del formaggio – e del Parmigiano Reggiano in particolare – che saranno ospitate negli spazi dell’hub internazionale della gastronomia, a due passi da Piazza della Scala, dal 25 al 27 settembre. Gli chef che interverranno con una lezione (cooking show) dedicata al Parmigiano Reggiano durante Identità Golose saranno Francesco Vincenzi (Franceschetta 58, Modena) e Jessica Rosval (Casa Maria Luigia, Modena), entrambi allievi di Massimo Bottura e di Philippe Lèveillè (Miramonti l’Altro, Concesio – Brescia) e Isabella Potì (Bros – Lecce). «Insieme a Identità Golose, muoviamo i primi passi di una partnership triennale che ci vedrà al fianco del mondo della ristorazione – ha aggiunto Mangini – un accordo che nasce anche per soddisfare le esigenze dei consumatori che, come evidenziato da una recente indagine che abbiamo commissionato a Ipsos, chiedono sempre più di essere informati su ciò che mangiano: ben il 90% degli intervistati vorrebbe dichiarato nel menu il tipo e la marca di formaggio usato». Il ciclo di appuntamenti di Identità di Formaggio sarà dedicato ai professionisti della ristorazione con cui sempre più Parmigiano Reggiano intende stabilire un filo diretto. «Identità di Formaggio sarà una partnership – ha detto Claudio Ceroni di Identità Golose – nata durante i mesi del Lockdown coinvolgendo tutto il mondo della ristorazione e non solo: capire la differenza tra un Parmigiano con una stagionatura di 100 mesi e uno di 15, credo possa appagare sia il normale consumatore sia l’operatore da banco che a maggior ragione il ristoratore e lo chef».

E.L.T.

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