Gazzetta di Reggio

Reggio

L’indagine della corte dei conti 

Qualità della spesa pubblica Comuni reggiani tra i più virtuosi

J. D. P.
Qualità della spesa pubblica Comuni reggiani tra i più virtuosi

Gli enti locali del nostro territorio spendono meno rispetto alle altre province dell’Emilia Romagna 

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La qualità della spesa delle amministrazioni locali reggiane è elevata. È quanto emerge dal documento “Prime analisi sulla qualità della spesa dei comuni”, redatto dalla Corte dei Conti - Sezione delle autonomie, che prende in considerazione la spesa per il funzionamento della macchina amministrativa (dati 2019), polizia locale (2019) e rifiuti (2017).

Dallo studio emerge anche che gli enti locali reggiani spendono meno di quelli emiliano-romagnoli in generale.

I costi per il funzionamento della macchina amministrativa pro capite sono, a livello nazionale, pari a 218 euro (valore mediano, cioè il valore che divide a metà una serie). Un quarto delle amministrazioni italiane spende meno di 160 euro pro capite, mentre un quarto spende più di 340 euro .

Nel 2019, nella provincia di Reggio, la spesa mediana pro capite degli enti locali è stata di 146 euro. Le vicine province di Modena e Parma spendono, rispettivamente, 180 e 209 euro. Parma ha un valore molto superiore a quello mediano regionale, che si attesa a 173. Reggio risulta il territorio con la minor spesa della regione (anche come percentuale rispetto alla spesa corrente).

Va considerato, che le spese dei servizi amministrativi sono influenzate da fenomeni di economie di scala, ossia risultano maggiori a livello pro capite nei contesti dei Comuni con dimensioni più piccole e minori a mano a mano che le dimensioni aumentano. È altrettanto riconosciuto che, oltre un certo limite dimensionale, esse riprendono ad aumentare per effetto di una maggiore complessità organizzativa, disegnando una tipica curva ad “U”.

I costi di Polizia locale pro capite sono, a livello nazionale pari a 29 euro. Un quarto delle amministrazioni italiane spende meno di 18 euro pro capite, mentre un quarto di Comuni spende più di 44 euro.

Il valore mediano della spesa dei comuni reggiani è di 21 euro pro capite: le vicine province di Modena e Parma spendono, rispettivamente, 29 e 27 euro.

Il valore mediano dei comuni dell’Emilia-Romagna è di 27 euro. La provincia che si discosta maggiormente è Ravenna con 44 euro pro-capite (la spiegazione potrebbe essere legata ai picchi di servizio del periodo estivo). Solo Piacenza (18 euro), spende meno di Reggio in regione.

L’ultima voce presa in considerazione è la spesa per i rifiuti. Nelle regioni a statuto ordinario il costo del servizio rifiuti per tonnellata ammonta mediamente a euro 317. In un quarto dei territori comunali si spendono meno di 249 euro, mentre in un altro quarto si spendono più 415 euro.

Il territorio provinciale in cui il costo medio per il servizio Rifiuti è più elevato è Rieti (526 euro), seguito da La Spezia (520) e Avellino (499), mentre il costo più contenuto del servizio è in Lombardia, nelle province di Lecco (209), Mantova (210), Bergamo e Como (in entrambi i casi 219).

La provincia di Reggio Emilia, con un valore mediano di 228, si conferma più efficiente rispetto a tutte le province emiliano-romagnole, che hanno valori compresi tra 247 (Ravenna) e Ferrara (390).

J. D. P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google