Gazzetta di Reggio

Reggio

l’andamento 

Un ricovero in neonatologia Ma la pandemia frena ancora

L. G.
Un ricovero in neonatologia Ma la pandemia frena ancora

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. Due ricoveri in ostetricia e uno in neonatologia per Covid. E quattro nuovi ricoverati in terapia intensiva. Ma, rassicura la direttrice generale dell’Ausl di Reggio Emilia, Cristina Marchesi, la situazione non è drammatica. Anzi, per ora è in costante miglioramento.

«I ricoveri sono scesi di qualche unità – spiega – e in questa quarta “ondatina” non siamo mai andati oltre i 42 ricoverati. Oggi sono 28 di cui quattro in terapia intensiva ma uno di questi pazienti era stato inviato in Rianimazione per altre patologie e solo al tampone di controllo è risultato positivo. Stessa dinamica anche per due ricoveri in ostetricia e uno in neonatologia».

In generale, continua la Marchesi, «i casi sono ormai stabilmente in leggero calo, 53 oggi. Seguiamo l’incidenza regionale di 56 positivi per 100mila abitanti e ci stiamo avvicinando alla soglia dei 50 che, in passato, determinava la zona bianca. Se continuasse così saremmo molto contenti. C’è stato solo un giorno di agosto dove abbiamo avuto oltre cento casi, quindi non siamo mai più andati a tripla cifra e abbiamo sempre continuato a scendere». A calare anche il lavoro domiciliare delle Usca mentre, per quanto riguarda le vaccinazioni, «siamo ormai all’84,3 per cento di vaccinati con prima dose e siamo primi fra le province emiliano-romagnole per copertura completa, l’80,3 per cento della popolazione residente».

E se di nuove prenotazioni non ve ne sono quasi più «adesso stiamo raschiando il barile dei non vaccinati – conclude la direttrice dell’Ausl – con iniziative come il camper mobile. Stiamo andando a cercare frazione dopo frazione le persone, qualcuna anche ob torto collo pur di avere il green pass».

L. G.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google