Gazzetta di Reggio

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UN PENDOLARE 

«Corse soppresse, vagoni sporchi e macchine vecchie: è inaccettabile»

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Novellara. «La situazione è inaccettabile. La linea è stata chiusa per tre mesi a causa dei lavori alla stazione Mediopadana e alla riapertura, lunedì 13 settembre, in concomitanza con l’inizio delle scuole, anziché essere tutto funzionante il disservizio è continuo, costante e quotidiano». È lo sfogo di un 40enne pendolare che ogni giorno si deve recare a Reggio per lavoro e che è incappato nei disservizi della Reggio-Guastalla.

«Ogni mattina – afferma – gli studenti e i pendolari che usufruiscono di questa linea vivono nell’incertezza: treni in ritardo tra i 20 e i 40 minuti, corse soppresse, vagoni sporchi e macchine vecchie di oltre vent’anni. E, in aggiunta, regole anti-Covid inesistenti. Non ultimo, le sbarre non funzionanti o addirittura cadute, come a San Bernardino di Novellara, martedì 14, e l’obbligo dei treni di arrestarsi sul binari perché qualcuno si scorda di gestire dalla sala centrale gli scambi. E cosa dire del fatto che al mattino si parte da Guastalla, destinazione Reggio Centrale, mentre al pomeriggio per il ritorno il treno va preso a Reggio Santa Croce? Non oso immaginare – conclude – questo inverno».

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