«Cinque anni di lavoro ma sono già tanti i nuovi progetti in pista»
Elezioni a Casina: Stefano Costi è pronto a sfidare la storica “maledizione” del bis. Tantissimi, infatti, prima di lui non sono riusciti nell’impresa
CASINA. A Casina è storica una sorta di “maledizione”: tantissimi sindaci, infatti, non sono stati riconfermati dopo il primo mandato. Ma Stefano Costi non ha paura, e arriva alle elezioni forte di un consenso popolare che appare vasto.
LA SFIDANTE E' ANNA FORNILI CON LA LISTA "CASINA FUTURA"
I PROGETTI
«Sono stati cinque anni di lavori e di progetti – spiega – nei quali abbiamo intercettato risorse, soprattutto regionali per oltre 4 milioni di euro per progetti (oltre 5 milioni di investimenti), che vanno ben oltre le disponibilità da bilancio comunale. A Casina, lo dicono i numeri, la gente ha deciso di tornare a vivere con un saldo attivo di nuovi residenti importante. Abbiamo ancora diversi progetti in fase di realizzazione e da completare dalle scuole, al capoluogo alle frazioni. Sempre con quel processo di condivisione e coinvolgimento di tutti i cittadini, nella convinzione che la qualità e la vivibilità del nostro Comune passi necessariamente attraverso la partecipazione di tutti».
LA PROMOZIONE
Prosegue il primo cittadino: «Lo sviluppo del turismo, attraverso la promozione del territorio, è una priorità assoluta per il positivo impatto economico che può avere. Ne abbiamo un chiaro esempio a Sarzano. Ora è indispensabile creare un punto informativo sul territorio. Continueremo a lavorare per la valorizzazione della rete sentieristica, partendo dalla creazione del parco della Val Tassobbio, con il coinvolgimento anche degli altri Comuni. Sul fronte ambientale, siamo pronti per l’estensione a tutto il territorio comunale della raccolta porta a porta e saranno promossi progetti con le scuole e giornate tematiche dedicate alla cittadinanza, per sensibilizzare e informare sulla riduzione dell’utilizzo della plastica, e dei rifiuti in genere».
IL TERRITORIO
«Daremo priorità agli interventi di manutenzione e prevenzione del dissesto idrogeologico; prevediamo l’ammodernamento della rete fognaria, in particolar modo nelle frazioni; sostegno alla realizzazione in forma partecipata con Croce Rossa e Protezione civile del progetto denominato “Una Casina per tutti”».
E ancora: «Nel settore agricolo proseguiremo a sostegno della valorizzazione delle produzioni tipiche, a partire dalla Fiera del Parmigiano Reggiano, e ci proponiamo di creare un marchio comunale a tutela dei prodotti locali coinvolgendo anche le imprese di trasformazione quali forni, macellerie e ristoranti. Sempre sul fronte di incentivi le imprese commerciali che operano nei diversi settori produttivi saranno sostenute e incentivate nei possibili limiti di una amministrazione pubblica, e le guideremo nel reperimento dei vari contributi messi a disposizione dai bandi, così come abbiamo fatto col Covid».
I GIOVANI
«Verrà istituito un apposito assessorato che coinvolgerà i ragazzi rendendoli soggetti attivi e portatori di cambiamento. Previsti anche incentivi allo sport “in ogni sua forma” e il rafforzamento delle politiche sociali, con attenzione ai più fragili. Mentre nell’ambito culturale l’amministrazione comunale proseguirà il percorso intrapreso promuovendo cultura, anche nella rinnovata Casa della Cultura, e collaborazione con la scuola per sostenere progetti di inclusione e di cittadinanza attiva». Rispetto al mandato che si sta concludendo, Costi cita alcuni dati importanti: «Abbiamo investito 934.000 euro per la viabilità delle frazioni, 4,2 milioni di opere pubbliche a fondo perduto dalla Regione Emilia Romagna, 1,3 milioni di euro per la riqualificazione del capoluogo con la nuova piazza, 500.000 euro per la Casa della Cultura e la biblioteca, avviato l’ammodernamento della palestra per 700 mila euro, e siamo intervenuti su 3 cimiteri».
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