Gazzetta di Reggio

Reggio

L’INDAGINE 

Identificato l’autore di due rapine in zona stazione

Am.P.
Identificato l’autore di due rapine in zona stazione

Si tratta di un senzatetto di 40 anni, denunciato dalla polizia Mostrando una pistola, aveva rapinato due persone

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REGGIO EMILIA. In meno di 48 ore l’autore di due rapine, messe a segno mercoledì pomeriggio nel giro di un’ora in zona stazione, è stato individuato dalla polizia di Stato di Reggio Emilia grazie al fatto che indossava ancora gli stessi vestiti del giorno precedente: maglietta nera, pantaloni mimetici e scarpe particolari. Il rapinatore è un 40enne di origini magrebine, senzatetto, che gravita nel quartiere tra via Turri e via Eritrea, bazzicando i bivacchi di certi gruppi e dormendo all’addiaccio o sotto i portici dei palazzi.

Essendo trascorsa la flagranza di reato, il malvivente è stato denunciato a piede libero per il reato di rapina aggravata continuata.

L’indagine scaturisce dalle due rapine consumate nella giornata di mercoledì scorso in città, alle 15.30 in rapida sequenza, ai danni di due stranieri: prima un giovane ghanese costretto a consegnare il monopattino e i contanti che aveva in tasca, poi una donna cinese rapinata di venti euro.

L’allarme era stato lanciato dagli stessi rapinati, minacciati da uno sconosciuto che aveva mostrato loro (senza impugnarla) una pistola, con tutta probabilità giocattolo. Tuttavia le versioni del giovane e della donna, alle quali si erano aggiunte alcune testimonianze di passanti, divergevano su alcuni particolari, il che ha reso più complicato gli accertamenti.

L’indagine degli agenti della Squadra Mobile è partita dall’analisi dei filmati di videosorveglianza del quartiere e ha registrato una svolta grazie al contributo del comando di polizia municipale. Difatti alcuni agenti, che abitualmente prestano servizio in zona stazione e che hanno una conoscenza diretta dei frequentatori del quartiere, hanno riconosciuto il bandito: un soggetto noto per i numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona (lesioni, furti e rapine).

Constatato che parecchi elementi conducevano al 40enne, gli uomini del dirigente Guglielmo Battisti hanno ottenuto un mandato di perquisizione di iniziativa alla ricerca di armi e, con l’autorizzazione alla mano, giovedì scorso hanno scandagliato le vie abitualmente frequentate dal sospettato, ben presto rintracciato e fermato.

Nessuna traccia della pistola utilizzata, ma il 40enne indossava ancora i medesimi abiti descritti dai rapinati e immortalati dagli occhi elettronici delle telecamere comunali: quanto basta per incastrare il 40enne. I vestiti sono stati posti sotto sequestro, mentre il responsabile è stato accompagnato in questura per formalizzare le accuse a suo carico.

Am.P.

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