Scoperto con la cocaina Arrestato un 26enne
REGGIO EMILIA. Prima ha tentato di fuggire dai carabinieri, che lo avevano arrestato un anno e mezzo fa per spaccio e che lo hanno bloccato. Poi, a incastrare il pusher, sono stati due messaggini di un cliente, giunti mentre erano in corso gli approfondimenti dell’Arma. Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti i carabinieri di Reggio hanno arrestato Francesco Valle, 26 anni, originario di Napoli e residente in città. L’episodio è accaduto giovedì poco prima delle 17.30 quando i carabinieri, transitando su una vettura in borghese in via Montefiorino, in zona ospedale, hanno notato un 26enne a piedi il quale, alla vista dei carabinieri, si è dato alla fuga. Un atteggiamento che non è passato inosservato ai militari, che nel febbraio del 2020 l’avevano arrestato per detenzione ai fini di spaccio di droga e che si sono posti subito all’inseguimento del giovane. I motivi di tale atteggiamento sono stati chiariti poco dopo, quando lo hanno bloccato: addosso aveva due dosi di cocaina già confezionate e una banconota da 50 euro. La perquisizione dell’auto del giovane e della sua abitazione ha dato esito negativo. Tuttavia durante la perquisizione del veicolo, sull’applicazione WhatsApp del telefonino del 26enne, sono arrivati in rapida successione due messaggi di testo: il contenuto, seppur criptico, rimandava alla richiesta di droga. A quel punto il 26enne è stato accompagnato in caserma dove è stato raggiunto anche da colui che aveva inviato i messaggi, convocato dai carabinieri e identificato. Il cliente, dopo un’iniziale reticenza, alla fine ha ammesso di aver inviato i messaggi per acquistare una dose di cocaina dal 26enne. Dopo il sequestro della cocaina, della banconota e del cellulare il 26enne è stato condotto dietro alle sbarre.
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