Figliuolo: tante prenotazioni per la prima dose del vaccino
roma. «A livello nazionale, si è verificato un incremento generalizzato delle prenotazioni di prime dosi tra il 20%e il 40% rispetto alla scorsa settimana. Inoltre, nella giornata di ieri si è riscontrato un aumento del 35% di prime dosi rispetto alla stessa ora di sabato scorso».
Lo afferma la struttura commissariale Covid-19, diretta dal generale Francesco Paolo Figliuolo. «Considerando che la maggior parte dei centri vaccinali è ad accesso libero, occorre monitorare, nei prossimi giorni, l’andamento delle adesioni per valutare se il trend attuale si consoliderà in maniera strutturale - prosegue la struttura - ad oggi 40.850.892 di cittadini hanno completato il ciclo vaccinale, pari al 75,64% della platea di over 12».
Intanto si aggiorna la triste contabilità della pandemia di coronavirus in Italia, con 51 nuovi decessi da venerdì, che portano il totale a 130.284, e 4.578 nuovi casi. Cala il tasso di positività, all’1,3% dall’1,6% di venerdì e dati positivi arrivano anche dalla pressione sugli ospedali, in diminuzione.
Nelle terapie intensive i posti occupati sono 519, 6 in meno rispetto a venerdì, nei reparti ordinari 3.958 (-31). Per quanto riguarda le regioni, la più colpita è la Lombardia con 765 nuovi casi giornalieri, mentre la cabina di regia ha deciso che anche la prossima settimana la Calabria rimarrà in fascia bianca. Meno buone le notizie che arrivano dall’Istituto superiore di sanità: la percentuale di casi diagnosticati di Covid-19 fra gli operatori sanitari rispetto al resto della popolazione è in leggero aumento da inizio luglio 2021, sebbene stabilmente sotto lo 0,02% da inizio febbraio 2021. Dall’Iss arriva poi un’ulteriore conferma dell’efficacia del vaccino: la maggior parte dei casi notificati negli ultimi 30 giorni in Italia è stata diagnosticata in persone non vaccinate.
«Si osserva - sottolinea l’Iss - una forte riduzione del rischio di infezione da virus Sars-Cov-2 nelle persone vaccinate rispetto a quelle non vaccinate (77% per la diagnosi, 93% per l’ospedalizzazione, 96% per i ricoveri in terapia intensiva e per i decessi)». Infine, per quanto riguarda giovani e giovanissimi, l’Iss ha rilevato che durante il periodo 30 agosto-12 settembre 2021 sono stati diagnosticati e segnalati 17.312 nuovi casi di Covid nella popolazione 0-19 anni, di cui 190 ospedalizzati, 2 ricoverati in terapia intensiva e nessun deceduto.
Nelle due settimane precedenti (16-29 agosto 2021) erano stati diagnosticati 22.843 nuovi casi nella stessa fascia, di cui 297 ospedalizzati, 4 ricoverati in terapia intensiva e zero decessi.
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