Il 26enne con la cocaina ha ora l’obbligo di firma
reggio emilia. Attenderà il processo – fissato per fine mese – con l’obbligo di firma il 26enne Francesco Valle, finito nei guai giovedì pomeriggio lungo via Montefiorino (in zona ospedale) perché trovato in possesso di due dosi di cocaina e di una banconota di 50 euro (per i carabinieri provento dello spaccio), il tutto “condito” da due messaggi su WhatsApp che facevano riferimento alla richiesta di droga.
L’avvocato difensore Matteo Iotti ha parlato – in aula – di consumo personale, perché poi i due messaggini si sono rivelati di un amico del suo assistito con cui Valle fa uso della “polvere bianca”, aggiungendo che i 50 euro sono una somma talmente ridotta che non fa pensare ad un’attività di spaccio.
Valutazioni della difesa per poi arrivare a chiedere la liberazione del 26enne, invece il giudice Sarah Iusto ha ritenuto di applicare la richiesta del pm Claudio Santangelo, vale a dire l’obbligo di firma.
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