In pullman fino a Firenze a sostegno dei lavoratori licenziati con una e-mail
REGGIO EMILIA. Organizzato dalla sezione di Patria socialista di Reggio Emilia, ieri mattina è partito un pullman per la manifestazione nazionale in solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio (Firenze) licenziati con una e-mail dalla sera alla mattina.
Anche il comitato degli esodati reggiani nella persona del presidente Pietro Braglia, ha portato il proprio sostegno ai lavoratori.
«Proviamo per qualche minuto a rovesciare il tavolo delle priorità sociali che riguardano le nostre vite, le vite di chi subisce la perdita del lavoro, di chi deve accettare il lavoro schiavizzato, precario, delocalizzato – fa sapere –. Di chi ha subito (e subirà) il crimine sociale della riforma Fornero. Poi i casi Embraco, Whirlpool, Giannetti, e adesso, drammaticamente urgente la lotta dei lavoratori della Gkn di Firenze, per chi ha orecchie sensibili al degrado morale, etico e civile di chi, forte di cospicui fatturati, chiude le fabbriche, delocalizza, senza opposizione politica e sociale degna di questo nome. Noi vogliamo cambiare il calendario main stream della politica politicante, mettendo al centro le vite, crude e reali, di migliaia di famiglie , attonite davanti al mostro liberista. Non è solidarietà pelosa, ma un movimento libero di uomini e donne con la schiena dritta e con la memoria lunga, che decide di non chinare la testa davanti a chi ci vuole schiacciare. Tutto ciò è frutto non del destino cinico e baro, ma di scelte ciniche e coerenti, che negli anni hanno prodotto milioni di poveri, senza diritti, senza dignità, senza ruolo sociale. Noi non ci stiamo, diciamo basta e riaffermiamo che al centro di tutto sta la persona umana, il lavoro dignitoso, l’avanzamento dei diritti».
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