Aperta la caccia «Nei carnieri soprattutto lepri»
Nella prima giornata riservata alla fauna stanziale le guardie ecologiche hanno controllato novanta cacciatori
REGGIO EMILIA. Sono stati circa 90 i cacciatori controllati ieri mattina, prima giornata di attività venatoria alla fauna stanziale, ossia soprattutto fagiani e lepri, che ogni anno rappresenta un momento fondamentale per la caccia ma anche un momento delicato per la vigilanza sul territorio, in buona parte effettuata da volontari delle Guardie Ecologiche di Legambiente.
«Con cinque squadre – spiega Massimo Becchi, presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono state controllate ampie porzioni di territorio sia nella Bassa reggiana, nella zona di Correggio, Reggio e Scandiano e in Val d'Enza. Se si esclude un caso isolato non sono state elevati verbali ed è stata buona la collaborazione dei cacciatori, in parte reggiani e in parte provenienti da fuori regione (soprattutto toscani). È da rilevare – conclude Becchi – come rispetto agli anni passati dove il fagiano la faceva da padrone nel carniere, quest'anno ci sia stato una netta prevalenza di lepri abbattute, molto più presenti sul territorio dei volatili, che hanno accusato probabilmente un drastico calo legato anche alla prolungata siccità».
Anche quest’anno la stagione venatoria è iniziata la terza domenica del mese. Fino al 3 ottobre si potrà cacciare la fauna stanziale e migratoria solo nelle giornate fisse di giovedì e domenica. Invece, dal 4 ottobre al 5 dicembre si potrà cacciare per tre giornate a scelta ogni settimana sia la fauna migratoria che quella stanziale. A partire dal 6 dicembre e fino a fine stagione, la fauna migratoria potrà essere cacciata in tre giornate a scelta ogni settimana. Inoltre, dal 2 ottobre al 29 novembre, per la caccia alla sola migratoria da appostamento fisso o temporaneo si potrà usufruire di due giornate in più a scelta ogni settimana.
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