«I femminicidi sono frutto della mentalità retrograda»
«Serve un approccio tale da prevenire che relazioni familiari inquinate e tossiche portino a tragedie come quella di Saman»
NOVELLARA. Al convegno su Saman, tanti applausi ha ricevuto l’intervento accorato dell’avvocato Nicodemo Gentile, presidente di “Penelope Italia”, associazione nazionale delle famiglie e degli amici delle persone scomparse. «Come dico spesso – ha affermato – bisogna capire come non sprecare questa occasione, mettendo insieme le forze affinché non ci sia un altro caso Saman in futuro, perché se una persona scomparsa non viene cercata da nessuno, scompare per sempre. Dal 1974 sono 64mila le persone scomparse in Italia. Al contempo, negli obitori italiani ci sono oltre 2mila cadaveri non identificati, senza storia e senza nessuno che li vada a reclamare: noi li chiamiamo “scomparsi al contrario”. Quello delle persone scomparse è un problema trasversale a tutte le società, che può capitare a tutti: basti citare il caso di una persona scomparsa nel nulla dopo essere andata a lavarsi le mani al ristorante. Le persone scomparse sono il luogo del niente, dove non c’e né vita, né morte. Una situazione di sospensione terribile per le famiglie, addolorate dalla scomparsa dei propri cari, lacerate dal dubbio di cosa può essere capitato, e affrante dal non poter celebrare i funerali. Ragionando sui femminicidi, la cosiddetta “lupara rosa” non è un problema specifico della comunità pakistana, ma più in generale il prodotto di una mentalità retrograda ancora presente anche in Italia. Spesso le vittime sono donne sole e vulnerabili, come Saman, senza nessuna rete di protezione che le potesse salvare. Ecco perché è importante adottare un approccio preventivo per prevenire che relazioni familiari inquinate e tossiche portino a tragedie come quelle di Saman. Noi di Penelope faremo la nostra parte, anche sul caso di Saman».
Penelope Italia è nata 20 anni fa con lo scopo di dare sostegno di tipo legale, psicologico, tecnico e umano alle famiglie delle persone scomparse. L’associazione inoltre, fa da tramite tra il popolo degli scomparsi, le istituzioni, gli organi di stampa e i media, per dare voce a chi non ne ha. Nel 2007, anche grazie all’attività di Penelope Italia, nasce la figura del commissario straordinario di governo per le persone scomparse, facente parte del ministero dell’Interno.
A.C.
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