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Dopo lo sgombero alle Reggiane 

«Se ci sono irregolari dovete rimpatriarli»

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REGGIO EMILIA. «Fin troppo tempo è servito all’amministrazione attuale di Reggio Emilia per un progetto serio di bonifica e pulizia riguardante le Officine Reggiane, la messa in sicurezza (sembra) del quartiere è stata per lunghi anni un tabù della politica (a capo Pd) reggiana».

A dirlo è Davide Beltrami, di Italexit Reggio Emilia, la formazione creata a livello nazionale da Gianluigi Paragone. «Oggi più che mai, la bonifica sembra stata effettuata, con una marginale vittoria: l’apporto di Cinzia Rubertelli per la città di Reggio (Alleanza Civica) è stato fondamentale. Ora però vengono fuori i problemi veri, riservati a questa operazione: queste persone, molte sprovviste di permesso di soggiorno, invece di essere rimpatriate, vengono alloggiate in alberghi a spese dei cittadini. Chiediamo che le nostre tasse vengano spese in modo molto più adeguato. Ok allo sgombero ma anche al controllo documenti e l’eventuale rimpatrio se non in regola, come prevedono le leggi».

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