Croce Azzurra, un monumento ai volontari morti di Covid
L’omaggio è stato inaugurato in occasione del quarantennale della fondazione Il presidente ricorda le difficoltà della pandemia e la presenza mai venuta meno
Poviglio. Grande festa a Poviglio, domenica 19 settembre, per i 40 anni della Croce Azzurra, l’associazione che dal 1981 svolge un prezioso servizio di assistenza sanitaria nella Bassa reggiana, sui territori di Poviglio, Brescello e Boretto. Una giornata ricca di momenti importanti, che si è aperta con l’intervento del presidente Claudio Sanfelici, che ha sottolineato la storia e i numeri dell’associazione: 160 volontari, 7 dipendenti, 2 collaboratori esterni e 4 ragazze e ragazzi del Servizio civile universale, 4 ambulanze 2 automediche, 6 pulmini e una vettura trasporto disabili e un’altra in uso alla guardia medica. E ricordato le difficoltà legate alla pandemia, durante la quale hanno perso la vita diversi volontari.
E proprio in memoria degli associati vittime del Covid e di tutti i volontari che hanno prestato servizio in questi anni e che non sono più tra noi, è stato inaugurato il monumento memoriale ai militi, realizzato dall’architetto Gianluca Aldrovandi, già progettista della sede. A seguire, l’inaugurazione di un nuovo pulmino trasporto disabili, dotato di sollevatore posteriore idraulico, per il caricamento delle carrozzine, donato dalla ditta Emel di Boretto e dal Circolo Arci borettese. Dopo la benedizione del mezzo da parte del parroco don Giuseppe Lusuardi, sono stati omaggiati con una targa ricordo gli ex presidenti e i soci fondatori ancora oggi in servizio.
Tante sono state le autorità che hanno risposto agli inviti dell’associazione. Su tutti, l’assessore regionale alla sanità Raffaele Donini e la direttrice generale dell’Ausl di Reggio Emilia, Cristina Marchesi, che hanno speso parole di elogio per la longevità del servizio prestato dalla Croce Azzurra e per l’impegno dei volontari, che non è venuto a mancare nemmeno nei mesi difficili della pandemia. Inoltre, in rappresentanza dei tre Comuni, presenti la sindaca di Poviglio Cristina Ferraroni, il sindaco di Boretto Matteo Benassi e, per il Comune di Brescello, l’assessore Giuditta Carpi, così come folta è stata la partecipazione delle “consorelle” Pubblica Assistenza di Castelnovo Sotto e Cadelbosco Sopra, Croce Arancione di Montecchio-Cavriago, Croce Bianca, Croce Verde Reggio Emilia e Croce Rossa (comitato di Novellara), oltre alle sezioni Avis di Brescello, Boretto e Poviglio e le associazioni di protezione civile di Brescello e Poviglio, così come l’Anpas, rappresentata dal consigliere regionale Giuseppe Carpana e dalla lettera inviata dal presidente nazionale, Fabrizio Pregliasco. Alle celebrazioni, anche il maresciallo della locale stazione dei carabinieri, Francesco Vella, e gli agenti del corpo di polizia locale “Bassa reggiana”. Al termine della giornata, accompagnata dal complesso bandistico “Medesani” di Boretto, pranzo al circolo Kaleidos.
A.V.
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