Due serate per aiutare l’Ema e per ricordare Paola e Paolo
Quasi settemila euro raccolti in due cene. Serviranno a comprare un’ambulanza dedicata ai coniugi morti nel 2020 a pochi giorni l’una dall’altro e a Eligio Trevisi
CASALGRANDE. Raddoppia con successo la solidarietà casalgrandese. Sabato scorso al parco del Liofante di Salvaterra è andata in scena la seconda cena benefica organizzata in memoria di Paola Romani e Paolo Macchioni, moglie e marito scomparsi a una settimana l’una dall’altro nel novembre 2020, pensata per raccogliere fondi a favore della pubblica assistenza Ema Emilia Ambulanze. Era la replica della medesima iniziativa proposta a fine agosto, una grigliata conclusa con un grande successo di pubblico. Per motivi di capienza, diverse persone non avevano potuto partecipare, e così si è pensato di raddoppiare: un secondo ritrovo a metà settembre che ha fatto registrare, ancora una volta, il tutto esaurito con largo anticipo. Un bel percorso pensato dai figli della coppia, Serena e Riccardo, assieme ai volontari di Ema e al Comune di Casalgrande, che ha offerto il patrocinio a entrambe le serate. Gli eventi sono inseriti nella campagna ideata dalla pubblica assistenza per finanziare l’acquisto di una nuova ambulanza in ricordo di tre conosciuti abitanti della zona, Eligio Trevisi e, appunto, Paola Romani e Paolo Macchioni. Il bilancio finale è positivo. Le due grigliate ospitate dalla zona sportiva di Salvaterra hanno permesso di raccogliere quasi 7mila euro. Il 28 agosto erano stati messi insieme, fra contributi di partecipazione alla cena e donazioni ulteriori, oltre 3.100 euro; il 19 settembre la soglia si è ulteriormente alzata, permettendo di unire alla causa altri 3.600 euro. I 6.700 euro abbondanti verranno quindi inseriti nei contributi di “Insieme per la vita!”, progetto di raccolta fondi voluto dalla famiglia Macchioni e da quella di Eligio Trevisi, conosciutissimo volontario e consulente bancario di Salvaterra deceduto a fine settembre 2019 a 68 anni. Insieme, hanno dato il via a un percorso pensato per aiutare Ema nell’acquisto di una nuova ambulanza. Un modo per rispondere a un’esigenza forte: il ricambio dei mezzi attrezzati per le emergenza nasce dai vincoli imposti alle pubbliche assistenze dall'accreditamento regionale. Per svolgere i servizi in convenzione con le Ausl, a partire dall’emergenza-urgenza e dai trasporti sanitari, le realtà di volontariato coinvolte possono utilizzare solo veicoli che non abbiano più di 7 anni di vita o non abbiano già percorso più di 300mila chilometri. Ema, oltre a molte attività ordinarie, garantisce la copertura per le emergenze nell’intero territorio comunale casalgrandese e nella zona di Cadiroggio a Castellarano.
I coniugi ricordati a Salvaterra sono morti nei primi giorni di novembre 2020; entrambi avevano 54 anni. Paola, infermiera impegnatissima nel volontariato e nel mondo parrocchiale, era stata progressivamente debilitata da una lunga malattia, sino al collasso fatale. Una settimana dopo, il marito era stato stroncato da un malore improvviso mentre si trovava da solo nella propria abitazione. Macchioni aveva alle spalle una lunga esperienza in politica, sempre in ambiente cattolico, e in particolare nell’Udc di Pierferdinando Casini. Sal 1999 al 2004 è stato assessore con il sindaco Luciano Branchetti con una lista di centrosinistra. Nel 2004 si era ricandidato in una lista opposta al centrosinistra, rimanendo poi ancora in consiglio nel penultimo mandato. Chi voglia fare ulteriori donazioni può trovare tutti i dettagli sul sito www.emilia-ambulanze.it.
Adriano Arati
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