Le parole del poeta Franco Arminio per “Tracce d’Arte”
quattro castella. La forza delle parole e quella della musica al servizio dell’arte contemporanea. È stato un vero e proprio incontro di eccellenze artistiche, quello andato in scena domenica pomeriggio al cinema Eden di Puianello.
il taglio del nastro
Ad inaugurare ufficialmente la mostra “Transiti – Tracce d’Arte sul Territorio”, il Comune di Quattro Castella ha invitato il poeta irpino Franco Arminio che, accompagnato dalle note suggestive del clarinetto di Mirco Ghirardini, ha letteralmente sedotto ed emozionato il pubblico presente – “sold out” la sala del cinema – alternando alcune tra le sue poesie più famose sul tema dell’amore, del paesaggio e della morte ad altri versi ancora inediti, per poi concludere con esercizi di “divertimento” letterario come la recitazione all’unisono di tutta la sala del “Cinque maggio” manzoniano, o la traduzione simultanea in dialetto reggiano di una delle sue poesie grazie all’intervento di uno spettatore volontario dalla sala.
Prima di Arminio e Ghirardini, sul palco era salito il sindaco di Quattro Castella, Alberto Olmi, per presentare l’artista Marina Gasparini e i curatori della mostra, Francesca Baboni e Stefano Taddei, che hanno illustrato, una ad una, le cinque macro-opere installate in altrettante location del territorio: la chiesa di Mucciatella, la ciclabile della via Matildica del Volto Santo, l’eremo di Salvarano, il parco delle Rose di Salvarano e il parco di Roncolo.
«Transiti – spiega il sindaco Alberto Olmi – è l’idea di un incontro, con un luogo sorprendente, con un’opera d’artista, con se stessi, che in ogni tappa dona l’energia per ripartire per un’altra meta. Il territorio è valore per la vita dei suoi abitanti e delle future generazioni».
il progetto
L’esposizione resterà allestita fino al 28 novembre e sarà visitabile ogni giorno in modo libero e del tutto gratuito.
In ogni location, inoltre, sarà disponibile una mappa cartacea per consentire ai visitatori di raggiungere le altre sedi dell’esposizione e un QR Code che permetterà al pubblico di accedere a contenuti inediti relativi all’opera, al progetto e all’artista. Un particolare: ogni opera è realizzata con materiali ecosostenibili, nel rispetto dell’ambiente.
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