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Tre tentate rapine in appena 10 minuti Follia in centro: arrestati due ventenni

Enrico Lorenzo Tidona
Tre tentate rapine in appena 10 minuti Follia in centro: arrestati due ventenni

Il raid domenica mattina: passanti presi di mira. Ad avere la peggio il cuoco del PappaRe, picchiato in piazza Casotti

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Enrico Lorenzo Tidona

REGGIO EMILIA. Urlava chiedendo “aiuto!”, implorando di averlo da qualcuno e sperando che quei due ragazzi che lo stavano picchiando in pieno giorno avessero almeno uno scampolo di pietà per lui. Una raffica di pugni lo avevano messo sulle ginocchia, sferrati domenica mattina poco prima delle otto, quando il cuoco 35enne del ristorante PappaRe si è ritrovato suo malgrado vittima di una violenza gratuita e inaudita in pieno centro storico.

A prenderlo di mira mentre si stava recando al lavoro sono stati due ventenni, il georgiano Aleksi Samkharauli, che abita a Reggio città, e l’amico 20enne Younesse Maoujoud, di origine nordafricana e residente a Cadelbosco Sopra.

I due erano probabilmente fuori dalla sera prima e sono riusciti a inventarsi una mattinata all’insegna della follia. In nemmeno dieci minuti hanno tentato di rapinare tre persone, trovando il giusto epilogo dell’arresto solo dopo avere sfogato una cieca violenza della quale ha fatto le spese soprattutto il cuoco, portato poi via in ambulanza, e che ha rimediato dieci giorni di prognosi.

Il 35enne è stato picchiato davanti al noto ristorante di piazza Casotti, dietro il municipio. In pratica nel cuore pulsante della città: particolare che non ha certo impensierito i due aggressori che lo hanno colpito con calci e pugni, senza fermarsi mentre venivano ripresi dalle telecamere della videosorveglianza del Comune.

Il cuoco era partito da casa per arrivare a piedi in piazza Casotti. Di lì a poco avrebbe dovuto cominciare il servizio della mattina, quello dedicato alle colazioni. È stato fermato dai due ragazzi, che non aveva mai visto prima.

Uno dei due era più alto e snello e aveva una felpa con il cappuccio sulla testa mentre l’altro era più basso e robusto. «Dacci tutto quello che hai» gli ha detto uno, parole ripetute dall’altro. Una minaccia accompagnata da una richiesta che il cuoco non poteva esaudire. Era infatti uscito di casa vestito con una maglia, pantaloni corti e uno zaino sulle spalle ma niente soldi perché stava semplicemente andando a lavorare. Nello zaino aveva solo i vestiti che gli servivano per poter lavorare nel locale, nulla più.

Quando ha provato a spiegarlo è stato brutalmente picchiato. Il ragazzo con il cappuccio in testa ha iniziato per primo, prendendo a pugni in faccia il cuoco, messo quasi ko da un diretto che gli ha colpito l’occhio sinistro, causandogli un dolore lancinante.

Come se non bastasse anche l’altro ha cominciato a picchiarlo colpendolo in tutto il corpo, causandogli ferite e frastornandolo a tal punto da fargli venir meno le forze. L’unica cosa che la vittima è riuscita a fare è stato lanciare un ulteriore grido di aiuto.

A raccoglierlo è stata una donna di passaggio, che ha visto la scena e ha subito chiamato il 112. Il carabiniere che ha risposto al centralino del pronto intervento ha subito rivolto lo sguardo verso la telecamera della piazza, vedendo lui stesso in diretta l’aggressione in corso. Subito una pattuglia è partita alla ricerca dei due aggressori sulla base delle descrizioni appena raccolte. I due si erano infatti allontanati dopo avere rovistato le tasche dei bermuda del cuoco a terra, dentro le quali c’erano solo le chiavi.

Dopo pochi minuti una pattuglia ha rintracciato i due aggressori in via del Cristo. Stavano camminando verso piazza Roversi. Quando li hanno fermati, però, hanno mostrato un atteggiamento ostile e sfrontato anche verso i militari, cercando di sottrarsi al controllo spingendo i carabinieri per cercare lo spazio giusto per dileguarsi. L’arrivo di un’altra pattuglia ha chiuso il cerchio. I due sono stati arrestati con le accuse di tentata rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Solo Samkharauli è risultato avere precedenti per rissa.

Entrambi però sono risultati essere autori di altre due tentate rapine pochi minuti prima: vittime un 76enne e un 42enne, quest’ultimo preso a calci. Rapine sventate dall’arrivo di alcuni passanti.

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