Gazzetta di Reggio

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l’appello 

Il Coro Interculturale cerca aiuti e una sede

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REGGIO EMILIA. Un luogo di incontro, scambio e di commistione tra culture diverse. Questo è ciò che si propone di essere il Coro Interculturale di Reggio, Associazione di Promozione Sociale che ha visto la luce giusto pochi mesi prima del lockdown (che ne ha, di fatto, interrotto le attività). Ad oggi i coristi e le coriste del Coro Interculturale vengono da Italia, Ghana, Senegal, Gambia, Romania, Germania e Guinea Bissau. A ciascuno viene proposto di condividere un brano significativo del proprio Paese di origine così da rendere possibile un dialogo interculturale che si concretizzi tramite il canto. Per info sull’attività si può scrivere a corointerculturaleRE.aps@gmail.com o chiamare o mandare un sms al 348 9056013. Per la partecipazione viene richiesta una quota associativa annuale di pochi euro che copre le attività di tutto l’anno. «Partendo da lingue e sensibilità musicali differenti, il Coro nasce per favorire un arricchimento reciproco armonizzando le varie voci che lo compongono e, soprattutto, promuovendo occasioni di conoscenza dell'altro grazie alla bellezza della musica – dice Alberto Simonazzi, segretario dell’associazione – Chiediamo ai reggiani di sostenerci con un piccolo bonifico da 5-10 euro indirizzato a Coro Interculturale di Reggio APS IBAN: IT51X0623012800000064735807. Tutti i fondi saranno utilizzati per permettere a chi non ha la possibilità di pagare la quota di essere parte della nostra comunità interculturale e per assicurarci l’utilizzo di un locale da destinare alle prove».

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