Nelle scuole reggiane torna l’offerta “Piùdiuno”
Presentate le iniziative che l’anno scorso hanno coinvolto 23mila studenti Il Comune: «In questa edizione puntiamo a superare il numero di partecipanti»
Roberto Fontanili
REGGIO EMILIA. Letture, teatro, cinema, musica, laboratori, visite guidate, corsi di educazione civica, un programma specifico rivolto al tema dell’identità sessuale a scuola. Sono alcuni dei numerosi progetti che caratterizzano quell’offerta di formazione integrativa rivolta a studenti, insegnanti e famiglie a disposizione quest’anno per le scuole reggiane, che saranno fruibili sia in presenza, sia da remoto.
L’edizione 2021-2022 di “Piùdiuno”, dedicata a Pier Paolo Pasolini nel centenario della nascita, è stata presentata ieri dagli assessori Raffaella Curioni e Annalisa Rabitti, che si sono dette convinte «che quest’anno sarà superato il numero dei 23mila partecipanti che hanno aderito al progetto lo scorso anno». Il progetto formativo integrativo, giunto alla sua dodicesima edizione, è già stato reso noto alle scuole reggiane con l’intero programma (che sarà aggiornato a gennaio per la seconda parte dell’anno), consultabile sul sito www.comune.re.it/piudiuno.
Anche quest’anno sono stati tantissimi i soggetti coinvolti: 42 tra fondazioni e associazioni, enti e le società controllate dal Comune che hanno aderito al bando dell’amministrazione «per poter offrire un ampio ventaglio di proposte educative e culturali, che pongono con forza le scuole al centro della comunità», hanno rimarcato Curioni e Rabitti, sottolineando come «la scuola, dopo la famiglia, sia la principale agenzia di socializzazione e formazione della personalità dei bambini, delle bambine».
Le proposte formative si rivolgono a una platea che va dalla prima infanzia all’università. E nelle intenzioni dovrebbero essere anche «un utile strumento di approfondimento e supporto al personale docente». A selezionarle, un’apposita commissione. Svariati i temi trattati: lettura e scrittura creativa, progetti offerti dal sistema bibliotecario, laboratori culturali di ricerca e di solidarietà in ambito educativo, proposte che includono linguaggi differenti e proposte didattiche collegate alle attività espositive.
Inoltre esperienze nel Teatro di Figura, corsi di Educazione Civica e laboratori sulla mobilità sostenibile, laboratori di danza, musica e teatro, percorsi dedicati alla storia del Novecento, incontri che utilizzano strumenti digitali, simulazioni, giochi interattivi e di ruolo, così come laboratori di educazione interculturale, educazione ambientale, corsi di educazione interculturale, laboratori teatrali in lingua inglese, percorsi dedicati al video making, alla fotografia e alla robotica, rappresentazioni video con attori con disabilità, attività in cui l’uso della corporeità e della manualità rappresentano veicoli d’apprendimento e percorsi per favorire l'inclusione e la integrazione di alunni con disabilità e attività di prevenzione del disagio in ambito scolastico.
Per gli insegnanti invece sono previsti seminari, percorsi formativi, opportunità di progettazione condivisa su temi specifici e corsi di aggiornamento. Tra i progetti proposti anche Laboratori di Cittadinanza e percorsi di Educazione Civica e il programma “L’identità sessuale a scuola” con il quale il Comune vuole richiamare l’attenzione «sulla necessità di avere un’adeguata formazione e promuovere una sana educazione affettiva e sessuale, oltre che il benessere e l’inclusione degli/delle studenti Lgbt». Su questo tema sono stati articolati due percorsi formativi: uno rivolto agli insegnanti e un altro ai genitori.
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