Un nuovo direttivo al centro “Insieme”
CASTELNOVO MONTI. Nuovo direttivo per il centro sociale “Insieme” di Castelnovo Monti, una delle principali realtà aggregative del capoluogo del Comune capodistretto appenninico. Il presidente è Raoul Bianchi; nel consiglio direttivo sono presenti diversi soci storici, fra cui Nello Orlandi e Dante Ligabue, per decenni riferimenti principali del centro sociale, che si occupa di attività di volontariato e ricreative, raccolta fondi e servizi sociali e organizza gite e conferenze culturali. I progetti in ballo sono diversi e vedranno il coinvolgimento del Comitato Gemellaggi di cui Bianchi fa parte.
«Come comitato gemellaggi abbiamo presentato circa un anno fa un progetto di rinnovamento del centro sociale Insieme che leghi assieme giovani e anziani. Abbiamo in programma varie attività da realizzare già durante il periodo della fiera di San Michele; partiremo infatti con la cena assieme ai rappresentanti dei paesi con cui siamo gemellati, Voreppe e Illingen», spiega proprio Bianchi. Successivamente, «inizieremo a realizzare i progetti che ci siamo prefissati, come ad esempio la realizzazione di attività rivolte ai più anziani per avvicinarli, in modo semplice, alla tecnologia e all’utilizzo di computer e smartphone. Varie attività saranno poi imbastite attraverso la collaborazione con gli istituti superiori Mandela e Cattaneo; infatti nel nostro Consiglio, composto da quindici persone, abbiamo anche professori delle realtà scolastiche».
Una delle altre priorità è il dialogo fra generazioni diverse. «Gli anziani e i più giovani hanno molte cose in comune, più di quanto essi stessi pensano. Innanzitutto gli anziani sono più forti di come possiamo immaginare, hanno alle spalle una vita, molto spesso, non sempre facile, non sempre felice e spensierata come potrebbero averla oggi i giovani. Questi ultimi hanno internet, i social network, loro invece avevano carta, penna, coraggio e determinazione. Che forse ai giovani oggi manca. Quindi, dovremmo imparare ad ascoltare di più e fare maggiormente attenzione a quello che ascoltiamo dai più grandi per apprendere al meglio cose che potrebbero servire a noi in un domani. Speriamo che questo messaggio si allarghi ed arrivi al più presto alle generazioni più giovani», riflette il nuovo consigliere Fabrizio Sassi. «Si può imparare tanto dai più grandi e anche dai nostri nonni e noi possiamo insegnare a loro nuove conoscenze magari più moderne, come l’uso del telefono cellulare o della televisione», conclude.
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