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NOVELLARA 

«Fer si è proposta d’intervenire su tutti i passaggi a livello»

Alessandro Cagossi

Il vicesindaco Baracchi dopo il camion che ha rischiato di venire travolto dal treno «Ci stiamo confrontando con l’azienda. Occorre definire le soluzioni più idonee»

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NOVELLARA. «Ferrovie Emilia-Romagna si è proposta di intervenire con investimenti su tutti i passaggi a livello e ha stanziato un budget. Stiamo interloquendo, serviranno ulteriori passaggi per definire le soluzioni più idonee». Questa la replica dell’assessore alle opere pubbliche e vicesindaco, Alessandro Baracchi, a Silvia Piccinini, capogruppo regionale M5S, che aveva commentato l’incidente sfiorato venerdì mattina al pericoloso passaggio a livello a ridosso della stazione di Novellara: «Nonostante già dal 2019 siano state stanziate risorse per l’eliminazione dei passaggi a livello, grazie al lavoro del M5S dell’Emilia-Romagna, a oggi non sono stati fatti passi in avanti significativi».

L’episodio si è verificato sulla provinciale 3, quando un camion è rimasto bloccato tra le sbarre abbassate per il passaggio del treno. La prontezza dell’autista, che è riuscito a posizionare il mezzo a fianco delle sbarre, parallelamente ai binari, ha permesso di evitare il peggio. Il treno in arrivo da Reggio Emilia per Guastalla è riuscito a passare, seppur a velocità minima, senza danni per nessuno.

L’amministrazione comunale uscita vincente dalle amministrative di giugno 2019 aveva promesso, in campagna elettorale, una messa in sicurezza dell’area, attraverso una sua riconfigurazione. La zona in questione – una complessa congiunzione tra ferrovia, piazzale della stazione, viale Roma, e strada provinciale – rappresenta uno snodo intermodale tra varie vie di comunicazione: la stazione dei treni Tfer con le corse della linea Reggio Emilia-Guastalla; la fermata degli autobus Seta per le linee per Carpi, Reggiolo e Rolo; la strada provinciale che attraversa il centro abitato di Novellara, ancora molto trafficata a causa del mancato completamento della tangenziale; e la pista ciclopedonale inaugurata qualche mese fa, che viene usata molto dagli studenti in bicicletta.

L’abbassamento delle sbarre crea, spesso, lunghe code e l’incrocio semaforico a poca distanza che regola il traffico all’incrocio con viale Roma rende pericoloso l’attraversamento della zona. Spesso le sbarre rimangono abbassate per lungo tempo, formando file chilometriche, quando sulla linea ferroviaria si verificano ritardi o guasti. La zona antistante la stazione, dove ci sono le fermate dell’autobus, è già stata ridisegnata dopo che nel 2010 il 15enne Franco Mauricio Astudillo di Reggiolo fu investito e ucciso da una corriera, ma anche nel 2018 fu investito in maniera grave un giovane residente a Campagnola.

Da un punto di vista tecnico, data la complessità dello snodo, appare difficile ipotizzare la realizzazione di un sovrappasso, come avvenuto in una zona di aperta campagna a Bibbiano, in Via Franchetti. A Novellara, infatti, il tratto di provinciale che attraversa i binari si trova circondato da abitazioni, a poca distanza dall’incrocio semaforico, giace su un argine, in semicurva. Neppure facile è rialzare la sede dei binari che si trovano in prossimità della stazione.

Alessandro Cagossi

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