Il paese dice addio alle suore le prime arrivarono nel 1931
Ave, Rita ed Eugenia rientrano a Parma, alla sede della loro congregazione Il grazie della comunità alle “Piccole figlie dei santissimi cuori di Gesù e Maria”
SCANDIANO. Scandiano dice addio alle suore dopo quasi un secolo. Nei giorni scorsi suor Ave, suor Rita e suor Eugenia, le tre religiose della congregazione “Piccole figlie dei santissimi cuori di Gesù e Maria” ancora attive nella cittadina del Boiardo, si sono congedate dalla parrocchia di Scandiano dopo una presenza di 90 anni esatti a sostegno della comunità religiosa, dei percorsi solidali e di quelli educativi.
Ora, in un periodo di riorganizzazione dei presidi e del personale clericale, il congedo e il richiamo a Parma, dove si trova la sede madre della congregazione stessa.
La famiglia religiosa delle Piccole figlie è una realtà radicata in mezzo mondo, impegnata in primo luogo nel sostegno alle persone in difficoltà e nell’educazione, proprio come accaduto a Scandiano, dove per tanti decenni le suore distaccate da Parma hanno curato le attività della scuola di San Giuseppe, una delle principali del capoluogo. A Scandiano come in altri punti distaccati, le consorelle presenti si sono progressivamente ridotte di numero e, all’interno di un processo di riassetto dell’intera congregazione, è giunta la fine dell’esperienza, preannunciata da diverso tempo.
È un pezzo di storia locale che saluta. Era il 5 novembre 1931 quando le prime tre sorelle della comunità arrivavano a Scandiano, su richiesta dell’allora parroco don Luigi Magnani, per assumere compiti di assistenza, educazione e formazione dei più piccoli.
Sempre nel novembre di quell’anno, infatti, veniva aperta la prima “sala di custodia”, primo nucleo di un asilo infantile.
Da allora, hanno curato le attività di vari istituti, a partire appunto dalla scuola San Giuseppe frequentata da generazioni di abitanti.
L’amministrazione comunale ha voluto salutare le suore tramite il vicesindaco Elisa Davoli, che le ha incontrate per portare loro «un grande grazie a chi ha prestato un servizio fondamentale per quasi un secolo a tutta la comunità. Non dimenticheremo quanto fatto, tra cui la gestione della scuola San Giuseppe, e ci mancheranno moltissimo».
In precedenza, era stato il parroco scandianese a salutarle pubblicamente, ricordando l’imminente addio di Ave, Rita e Eugenia durante la messa principale nella “chiesa grande” (quella in centro, vicino alla Rocca del Boiardo) della domenica. Durante la cerimonia solitamente più frequentata, il sacerdote ha ringraziato le tre religiose per tutto quello che hanno fatto per i parrocchiani, per le famiglie, per il territorio e definendole un vero e forte esempio per tutta la comunità.
Adr.Ar.
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