Pioggia di fallimenti per le società coinvolte dopo il blitz di aprile
REGGIO EMILIA. Il brulicare di militari della Guardia di Finanza attorno al capannone di via Iori aveva fatto intuire qualcosa ai vicini nella via che porta al San Lazzaro. Qualcosa stava succedendo infatti per le società legate all’imprenditore reggiano Fausto Neviani. A inizio aprile è stato arrestato e con lui i complici che avevano spesso ruoli fittizi nelle galassia di società create ad hoc. Società ora giunte per buona parte a fine corsa, come testimonia la serie di fallimenti dichiarati dal tribunale di Reggio Emilia che agli occhi dei giudici fallimentari si è rivelato essere una bolla.
Nel giugno scorso è stata dichiarata fallita la Kolka International Srl, società di arti grafiche con sede proprio nel capannone di via Iori, sequestrato lo scorso aprile dalla Guardia di Finanza e che per i finanzieri avrebbe determinato un profitto illecito per 667mila euro tramite imposte evase. Sempre a giugno fallita anche la All Business che aveva portato a profitti illeciti per 2,6 milioni. Fallita a inizio settembre anche la Stockone con sentenza del giudice reggiano Niccolò Stanzani Maserati, e che da sola avrebbe portato a profitti per 1,2 milioni sempre per imposte evase.
E.L.T.
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