La mostra-mercato della biodiversità batte anche la pioggia
GUASTALLA. Bilancio positivo per la XXIV edizione di “Piante e animali perduti”, mostra-mercato dedicata alla biodiversità organizzata dalla Associazione guastallese gemellaggi ed eventi, a cura di Vitaliano Biondi, col patrocinio del Comune. E già si inizia a lavorare a Georgica, festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi, che si terrà a Guastalla il 16, 17 e 18 aprile 2022. La pioggia caduta domenica pomeriggio ha disturbato ma non rovinato la festa, anche perché sabato ha registrato il pienone, con tutti gli eventi sold-out. Domenica mattina in tanti hanno sfidato il meteo.
Soddisfatto la sindaca Camilla Verona: «Con “Piante e animali perduti” Guastalla rifiorisce, in tutti i sensi. L’evento è un punto di ripartenza importantissimo, che ha richiesto uno sforzo non indifferente a livello organizzativo. Ringrazio tutti coloro che a vario titolo vi hanno contribuito: dalle forze dell’ordine ai consiglieri, dai volontari ai visitatori». Vitaliano Biondi: «È appena trascorso l’equinozio d’autunno che segna la fine dell’estate. Nello stesso modo la XXIV edizione di Piante e animali perduti, pervasa da un desiderio di ripartenza, credo abbia voluto affermare nella gioia di partecipazione della gente, la volontà di porre la parola fine alla pandemia. L’impressione è che la festa abbia voluto celebrare l’affermazione della volontà, la capacità “faustiana” di porsi obiettivi e di perseguirli». Artemio Santini, presidente dell’Associazione gemellaggi ed eventi, ringrazia i tanti volontari impegnati per la riuscita dell’evento. «La manifestazione si è svolta in modo ordinato e senza assembramenti, richiamando un buon numero di visitatori, provenienti anche da altre regioni, ai quali sono stati controllati scrupolosamente i Green pass all’entrata».
L’edizione 2021 ha confermato il numero degli espositori: oltre 450. Tra i tanti appuntamenti, merita una citazione il concerto del Coro Lagorai, novità per la manifestazione, che esprime la migliore tradizione del canto di montagna. Molto partecipata anche “Ivi è l’inferno e quivi il paradiso”, conversazione intorno ai giardini condotta dall’assessore Chiara Lanzoni con Carla Benocci, Antonio Perazzi e Alberto Locatelli. Di particolare interesse il convegno dell’associazione Rare (Razze autoctone a rischio di estinzione), dove i maggiori esperti italiani si sono confrontati su “Razze autoctone italiane: opportunità per una zootecnia sostenibile”. Arricchivano il programma un percorso storico e letture dantesche di fiori e giardini all’interno di cortili segreti con Fiorello Tagliavini; la presentazione del manuale di Rabdomanzia di e con Alfonso Colli e L’Ultima Reggio di e con Alberto Cenci nello Spazio Antiche Porte; di Un Po di Gange di Paolo Tortella, la mostra di Sara “Elàn” Donati dedicata alla flora protetta e Rein di Fabio Cavazzoli, l’editoria del settore con novità librarie e laboratori per riscoprire arti come l’illustrazione, la ceramica, l’incisione, il disegno.
M.P.
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