«La partita rimane ancora aperta Andremo avanti fino in fondo»
«La partita rimane aperta». Nello scandalo dei diamanti l’avvocato Raffaella Pellini rappresenta un imprenditore reggiano 54enne che nella maxi truffa ci ha rimesso 50mila euro.
«Il mio cliente è stato interessato dall’archiviazione per il primo degli investimenti nelle pietre preziose che ha fatto in tempi diversi, ma siamo decisi ad andare fino in fondo nell’udienza del 19 luglio scorso ci siamo costituiti parte civile nel processo». Resta però una corsa contro il tempo, visto che il filone in corso riguarda le compravendite avvenute dal 2015 in poi: e anche su queste incombe – dopo sette anni e mezzo dalla data di acquisto, perciò nel 2022 o 2023 – il rischio della mannaia della prescrizione.
Nel filone sul quale c’è stata già richiesta di archiviazione sono in totale sette i reggiani indicati come parti offese.
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