Oltre mille a ballare, denunciato il gestore
Blitz dei carabinieri all’ex Bilbao. Multa di 1.200 euro e 5 giorni di chiusura. Il sindaco: «Le discoteche non possono aprire»
SAN POLO. «Ci siamo anche questo sabato, come sempre dalle 22.30. Vi aspettiamo per la nostra terza data, Bilbao a San Polo, summer never stop». L’invito, diffuso tramite social, il suo dovere l’ha fatto, attirando alla discoteca del Parco Lido di San Polo, l’ex Bilbao, fin troppe persone. Oltre mille quelle contate dai carabinieri di San Polo che, nel cuore della notte tra sabato e domenica, sono intervenuti per fermare la festa, priva di qualsiasi autorizzazione.
Così è emerso dai controlli. L’organizzatore dell’evento, un 27enne di Quattro Castella, è stato denunciato per l’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo, e gli è stata comminata una pesante sanzione amministrativa di 1.200 euro per le violazioni alle norme Covid. Chiuso per 5 giorni il locale.
Chiusura che, purtroppo, ha provocato la limitazione all’accesso anche del bar che funziona di giorno e si trova vicino ai giochi per i bambini – per fortuna questi ultimi non compresi nell’area chiusa dall’autorità giudiziaria.
È finita così la serata del sabato del Bilbao Club experience. «A Miami sì che sanno fare locali che funzionano», aveva postato con tanto di video l’organizzatore, evidentemente solo qualche attimo prima che arrivassero i carabinieri. Video che poi ieri è stato cancellato.
I militari della stazione locale sono stati attivati dalle segnalazioni di alcuni cittadini che riferivano di una festa da ballo in corso al Parco Lido. Una festa, hanno poi scoperto i carabinieri, che era stata pubblicizzata di tutto punto, con inviti e diffusione della notizia tramite i social.
Sul posto i militari hanno trovato una vera e propria discoteca attiva con oltre 1.000 giovani.
Immediata la sospensione di ogni attività, vista, tra l’altro, l’attuale carenza di ogni indicazione per gli esercizi pubblici di questo tipo, quali ad esempio il numero massimo di persone cui è consentito l’accesso e le verifiche sul possesso del Green pass.
«Il gestore degli spazi ex Bilbao – ha commentato ieri il sindaco Franco Palù – ha presentato all’amministrazione locale una Scia per attività somministrazione bevande con musica per una capienza massima 200 persone. A quanto si è visto sui social, però, la cosa è scappata di mano. Deve essere chiaro che, finché la legislazione non lo consente, le attività discoteche e intrattenimento danzante non possono essere esercitate, i carabinieri hanno giustamente sanzionato».
In quanto all’area ora chiusa, Palù spiega: «Valuteremo quanto indicato negli atti dei carabinieri e, anche con il segretario comunale, quale percorso intraprendere. Il Comune ha in essere una concessione degli spazi del Lido Enza che non distingue la parte pubblica dall’ex Bilbao: ci terremmo rimanesse aperta la parte pubblica dove ci sono i giochi per famiglie e bambini e nella quale il concessionario apre il bar tutti i pomeriggi e non ha mai creato alcun problema».
Miriam Figliuolo
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