Gazzetta di Reggio

Reggio

LA POLEMICA 

Lezioni da prenotare di notte Unimore cerca una soluzione

Luciano Salsi
Lezioni da prenotare di notte Unimore cerca una soluzione

Il prorettore Verzellesi: «C’è molto entusiasmo per il ritorno in presenza Gli uffici preposti stanno esaminando la possibilità di anticipare il click day»

2 MINUTI DI LETTURA





Luciano Salsi

REGGIO EMILIA. Il fatidico click day scatta quasi ogni giorno per una parte degli studenti di Ingegneria di Unimore. In palio non c’è un bonus in denaro ma un posto nelle aule della sede reggiana situata nel Campus dell’ex San Lazzaro. Bisogna prenotarlo nella stessa giornata, a partire da mezzanotte, e capita anche ai più svegli e solerti di vedersi esaurire in pochi secondi sullo schermo del computer tutti i posti disponibili, dopo avere ritardato il riposo serale. Gli esclusi sono costretti a seguire le lezioni a distanza, come avveniva nel pieno della pandemia. Gli altri perdono almeno un’ora di sonno in più, se devono raggiungere la sede alle nove.

Alle lamentele l’Ateneo risponde riservandosi di modificare il sistema dopo avere studiato i pro e i contro delle soluzioni alternative. Purtroppo il ritorno alla didattica in presenza sta creando ingorghi anche in altri dipartimenti, poiché l’obbligo del distanziamento e del tracciamento riduce la capienza delle aule. Per quelle più affollate si rende necessaria la prenotazione.

«L’abbiamo predisposta – riferisce il prorettore Giovanni Verzellesi, professore ordinario di elettronica nel dipartimento di ingegneria – con la stessa modalità adottata nelle prime settimane dello scorso anno accademico, che aveva dato buoni risultati prima che fosse imposta la didattica a distanza. Quest’anno il ritorno alle lezioni in presenza incontra il favore degli studenti, che dimostrano entusiasmo e rispettano con diligenza l’obbligo del green pass e le altre misure di prevenzione. Ne siamo soddisfatti, ma il sensibile aumento della frequenza rende insufficienti i posti».

Per risparmiare agli studenti almeno le veglie notturne non si potrebbe cambiare il sistema?

«Gli uffici preposti – ammette Verzellesi – stanno esaminando la possibilità di anticipare le prenotazioni anche di una settimana, ma ciò comporterebbe altri inconvenienti, soprattutto nel caso di disdetta. È il motivo per cui avevamo optato per la prenotazione giornaliera tramite l’applicazione adottata per l'intera università di Modena e Reggio».

Il problema è avvertito soprattutto nelle facoltà tecnico-scientifiche, in cui la frequenza è di fatto necessaria, pur non essendo obbligatoria come nei corsi per le professioni sanitarie. «In tempi normali – spiega – arrivavamo all’80% di presenze a Ingegneria, ma anche la media di Unimore era alta, superando il 60%. Il Covid ci ha obbligati a prendere in affitto spazi aggiuntivi, 7-8 soltanto a Reggio, all’oratorio Don Bosco per Infermieristica, al circolo Pigal e nel centro Simonazzi. Ingegneria dispone di locali alla Cisl, in via Turri».

Intanto un intoppo tecnico si è verificato a Scienze della Comunicazione, impedendo la riproduzione delle lezioni che venivano registrate per consentire agli studenti di riceverle on line in seguito. Il guasto sarà presto riparato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google