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Assalto esplosivo al bancomat di Lentigione

Assalto esplosivo al bancomat di Lentigione

I ladri fuggono con il bottino pieno dopo la deflagrazione che ha danneggiato la filiale di Emil Banca. Indagini dei carabinieri

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brescello. Una deflagrazione che ha risvegliato l’intero vicinato e ha devastato la filiale dell’Emil Banca, gettando a metri di distanza pezzi dello sportello che i ladri avevano nel mirino e non solo. È l’ennesimo assalto ai danni di un bancomat quello andato in scena ieri mattina prima dell’alba a Lentigione di Brescello. Quando si parla di questo genere di azioni furtive, la Bassa sembra essere purtroppo la prediletta. E anche stavolta i malviventi in azione sono andati a segno.

Erano circa le 5 quando si è registrata l’esplosione via Imperiale Superiore. I malviventi hanno agito con una tecnica ormai collaudata detta “della marmotta”: facendo un foro con un trapano o con altri arnesi da scasso, si introduce un piccolo congegno caricato di esplosivo oppure un tubo per saturare lo sportello di gas e poi si fa esplodere. La carica esplosiva in questo caso è stata sicuramente importante: il bancomat è andato completamente distrutto; anche la parete intorno ora presenta crepe evidenti e la stessa filiale ha subito importanti danni a causa della deflagrazione.

Immediato l’allarme ai carabinieri che sono arrivati sul posto. I malviventi però intanto si erano già dileguati. L’ammontare del bottino è ancora in corso di esatta quantificazione, ma di certo i ladri sono andati a segno.

Le indagini dei carabinieri sono subito partite. Inizieranno dal verificare se le telecamere della banca e della zona possano aver immortalato dettagli utili a identificare la banda entrata in azione. Alla luce di altri analoghi episodi registrati un po’ in tutta la Pianura Padana, i ladri potrebbero essere arrivati da fuori e aver percorso strade periferiche e secondarie per cercare arrivare con il favore dell’oscurità e dileguarsi prima che le strade si riempiono di auto. L’assalto poi tra venerdì e sabato è un classico: è il momento in cui i bancomat sono più carichi di banconote e loro lo sanno bene. Con un esplosione possono portare a casa anche decine di migliaia di euro.

Nella Bassa, l’ultimo episodio analogo risale al 18 settembre, ai danni della filiale Bpm di Reggiolo, nella centralissima via Matteotti. Ad agosto era toccato alla filiale della stessa banca a Montecchio. Anche in quel caso, il bancomat era stato fatto esplodere. Anche in quel caso l’assalto era avvenuto nel fine settimana.

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