Ucciso dalla malattia ex portiere granata
REGGIO EMILIA. Il mondo del calcio piange il portiere Daniel Leone, morto sabato sera a 28 anni dopo una lunga malattia. Leone, nella stagione 2013/14, ha giocato per pochi mesi nella Reggiana: due partite, contro Como e Lumezzane, poi a gennaio il trasferimento alla Torres. Nel 2014, all’epoca tesserato per la Reggina, iniziò il suo calvario dopo che gli fu diagnosticato un tumore al cervello. Dovette sospendere l’attività agonistica per essere operato al Riuniti di Reggio Calabria, per poi continuare le cure a Milano. Il male non ha dato tregua al portiere, originario del comune di Piedimonte Matese (Caserta): il tumore si ripresentò infatti nel 2017, quando militava nel Catanzaro costringendolo al definitivo ritiro dal mondo del calcio.
In questi anni è stato sottoposto a diversi cicli chemioterapici ma il male ha avuto la meglio su un ragazzo che ha lottato fino alla fine.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
