Agenti tra i banchi per “navigare” sicuri
REGGIO EMILIA. La polizia postale in visita agli alunni delle elementari reggiane. Succederà oggi in occasione della “Giornata mondiale degli insegnanti”, a qualche giorno dalla Festa dei nonni, che si celebra il 2 ottobre. Gli agenti incontreranno oltre 50mila bambini in tutto lo Stivale, ai quali verrà regalato il libro “Interland: avventure digitali - in viaggio col nonno alla scoperta del Web”.
Il volume, dedicato ai bambini e alle loro famiglie, è pensato per aiutarli ad affrontare i temi della sicurezza del web; è edito da Gribaudo, ed è stato realizzato dalla polizia postale in collaborazione con Google. Sarà distribuito gratuitamente anche dalla casa editrice Feltrinelli.
I protagonisti del libro sono nonno Agenore e i suoi due nipotini, Davide e Matilde, che, in occasione del compleanno del nonno, compiono un viaggio attraverso i “quattro Regni di Interland”, alla ricerca di un regalo nascosto.
Nel corso del viaggio, i protagonisti dovranno affrontare alcune delle sfide che chi naviga in internet conosce bene (o dovrebbe): dovranno difendersi dagli haters (i leoni da tastiera, gli odiatori) e dai truffatori a caccia di dati sensibili, evitando gli incidenti legati alla privacy.
L’obiettivo dell’iniziativa è proprio quella di insegnare ai bambini, sempre più precoci nell’utilizzo di computer, cellulari e tablet, e che nel periodo dell’emergenza Covid-19 si sono ritrovati spesso a usarli in autonomia, a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé e per gli altri.
La formazione sui temi della sicurezza e dell’uso responsabile della rete è un impegno quotidiano della polizia. Un impegno avvalorato anche dai dati sul rapporto tra giovanissimi e sicurezza online: durante la pandemia, per riempire i lunghissimi pomeriggi chiusi in casa, per compensare la mancanza di contatti con i coetanei e i familiari, sono numerosissimi i bambini che hanno acquisito, in pochi mesi, una dimestichezza impressionante con tablet e smartphone, in un’età in cui, in passato, la bicicletta e la palla erano le principali fonti di attrazione.
Molti genitori si sono detti preoccupati della sicurezza online dei propri figli, e due su quattro hanno dichiarato di aver preso precauzioni per proteggerli.
Iniziative come la giornata mondiale dedicata agli insegnanti sono dunque di grandissima importanza.
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