Manari rinuncia al Consiglio «E ora chi ha vinto dica che è esponente della Lega»
ventasso. Non nasconde di essere l’indubbio sconfitto della tornata elettorale il sindaco uscente di Ventasso Antonio Manari, che annuncia anche che si dimetterà dal consiglio lasciando il ruolo di minoranza ad altri candidati della sua lista.
«Non c’è da girarci intorno, abbiamo subito una sconfitta netta. Se la sono giocata gli altri due candidati. Ferretti è un bravo ragazzo, ma credo che dovrà farsi aiutare da persone in gamba ed esperte perchè in questi anni ho avuto modo di comprendere quanto sia difficile amministrare un territorio vasto e complesso come Ventasso, che pone davvero grandi sfide» commenta. E poi l’affondo: «Ma ha alle spalle un partito ben organizzato: ora che ha vinto credo potrà dire tranquillamente che è un esponente della Lega, anche se ha insistito molto che la sua era una lista civica. Ci siamo sentiti dopo la sua vittoria, gli ho fatto i complimenti e gli ho anche detto questa cosa. Hanno condotto una campagna eccellente, in sintonia con le attese del territorio, che evidentemente aveva bisogno di qualcuno che promettesse che d’ora in poi sarà tutto diverso».
Sul suo impegno per Ventasso, Manari conclude con un annuncio che lo tira fuori dal futuro del Comune più giovane della provincia di Reggio Emilia (dato che è nato dalla fusione dei 4 Comuni del Crinale 5 anni fa): «Io chiudo qui, non sarò in consiglio in minoranza: ho 71 anni e non credo abbia senso guardare a cosa potrò fare tra 5 anni. Ha più senso lasciar fare esperienza a qualche candidato più giovane che era in lista con me e che possa costruire qualcosa per il futuro».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google