Studentessa di 16 anni investita da un’auto Ora è in Rianimazione
L’incidente ieri all’incrocio tra via Pasteur e via Comparoni La ragazza, all’arrivo dei soccorsi, era a terra incosciente
REGGIO EMILIA. Si stava recando a scuola a piedi quando, nell’attraversare la strada vicino a una fermata del bus, è stata investita da un’utilitaria. Ora una studentessa di 16 anni è ricoverata, in gravi condizioni, nel reparto di Rianimazione del Santa Maria Nuova. L’incidente si è verificato ieri all’alba di una mattinata funestata da una miriade di tamponamenti e di incidenti, per fortuna di lieve entità.
Il più grave riguarda appunto la minore, che ha rischiato grosso. Mancavano dieci minuti alle 7 e la 16enne stava attraversando via Pasteur, un tratto della via Emilia a San Maurizio a quell’ora molto trafficata, quando vicino all’incrocio con via Comparoni è sopraggiunta una Fiat 500, guidata da un uomo di 47 anni diretto verso Rubiera. L’automobilista si è accorto troppo tardi della presenza della pedone e, nonostante l’improvvisa frenata, non è riuscito ad evitare l’impatto: la minorenne è stata centrata in pieno e sbalzata a diversi metri di distanza. Tanto che, quando il conducente sotto shock ha allertato i soccorsi e sul posto è giunta la polizia municipale, la ragazza era riversa sull’asfalto incosciente. I sanitari le hanno prestato i primi soccorsi e in seguito la ragazza ha ripreso conoscenza ed è stata in grado di rispondere a qualche domanda, ma ha riportato diverse fratture.
Per motivi precauzionali la giovanissima è stata ricoverata in Rianimazione in prognosi riservata, per essere sottoposta a tutte le analisi del caso; i medici sono comunque ottimisti e attendono le canoniche 48 ore per poterla dichiarare fuori pericolo.
Gli agenti della Municipale che hanno eseguito i rilievi dell’incidente dovranno appurare se il pedone si trovasse sulle strisce pedonali, come pare altamente probabile. In quel tratto di via Emilia, a margine della carreggiata sud, corre una ciclabile e sono situate le fermate della linea 2 di Seta, denominate “San Maurizio Cantina”; è probabile che la ragazza volesse raggiungere la pensilina del mezzo pubblico che l’avrebbe portata a lezione, seguendo un tragitto che compie quotidianamente. Agli agenti è spettato il compito di avvisare i genitori, che sono corsi al Santa Maria Nuova con il cuore in gola per stare accanto alla figlia.
Am.P.
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