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violenza sulle donne 

Evade dagli arresti domiciliari per perseguitare l’ex compagna

Ambra Prati
Evade dagli arresti domiciliari per perseguitare l’ex compagna

L’uomo si era appostato sotto l’abitazione della ragazza al Campo di Marte Rintracciato dalle Volanti, è stato arrestato per evasione. Oggi la direttissima

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REGGIO EMILIA. Si aggirava in bicicletta intorno alla casa dell’ex compagna per molestarla, nonostante si trovasse agli arresti domiciliari proprio per il reato di maltrattamenti in famiglia.

Perciò un uomo di 41 anni è stato arrestato dalla polizia di Stato, avvisata dalla donna spaventata, per il reato di evasione. Nel pomeriggio di lunedì scorso i poliziotti sono intervenuti in via Caravaggio, vicino al parco Campo di Marte, su richiesta di una giovane madre. Quest’ultima ha riferito che il suo ex compagno continuava a passare davanti alla sua abitazione compiendo giri concentrici in bicicletta e causandole uno stato di grave stress e panico.

Due pattuglie delle Volanti sono arrivate all’indirizzo segnalato constatando la paura della donna, che è stata tranquillizzata dagli agenti. Nel frattempo sono state attivate le ricerche dell’uomo che dopo pochi minuti è stato rintracciato in via Papa Giovanni XXIII, poco distante. Il caso si era aperto fra la fine dell’anno scorso e l’inizio del 2021, quando la giovane si era presentata in questura per sporgere denuncia contro il 41enne.

Secondo il racconto di lei la relazione della coppia (convivente da almeno un decennio e allietata dalla nascita della prole) si era incrinata negli ultimi anni e in particolare da quando il compagno aveva perso il lavoro. Il precedente contratto non gli era stato rinnovato e il disoccupato aveva cercato invano un altro impiego, il che aveva provocato delle gravi difficoltà economiche al nucleo familiare.

Ma anche, a detta della donna, l’inizio di una serie di violenze fisiche e psicologiche nei suoi confronti, mentre nei confronti dei due figli minorenni il papà si sarebbe sempre dimostrato rispettoso. A detta della giovane l’atteggiamento del 41enne si era fatto sempre più prevaricatore, in un crescendo di aggressività. L’ultima goccia a dicembre scorso, quando lui l’aveva strattonata, spinta contro un tavolo e afferrata per i capelli.

Da parte sua l’uomo ha ammesso le tensioni dovute a questioni economiche ma ha negato di aver alzato le mani sulla madre dei suoi figli. Per questi fatti e per rispondere dell’accusa di maltrattamenti in famiglia l’ex compagno comparirà in tribunale, per la prima udienza davanti al collegio, il 20 ottobre prossimo. Nel frattempo le misure restrittive disposte dal giudice negli ultimi mesi si sono aggravate perché il 41enne le ha sistematicamente infrante: durante questi mesi il divieto di avvicinamento all’abitazione di moglie e figli, violato dall’uomo, è stato inasprito e convertito nei domiciliari.

Ora anche questi ultimi non sono stati rispettati e per il 41enne sono scattate le manette. Nella mattinata di oggi è prevista la convalida e la direttissima dell’arresto.

Ambra Prati

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