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Demolito il vecchio palasport tetto e pilastri erano precari

Daniela Aliu
Demolito il vecchio palasport tetto e pilastri erano precari

Il sindaco Torelli: «Confidiamo di avere l’omologazione per il basket di serie C Il nuovo impianto garantirà sicurezza ed elevati livelli di efficienza termica»

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MONTECCHIO. Sono terminati in questi giorni i lavori di demolizione del vecchio palazzetto dello sport di Montecchio, lungo via Fratelli Cervi, la provinciale per Reggio. È una struttura che sta molto a cuore ai cittadini di Montecchio, ma che non poteva essere recuperata, come dimostrato dalle analisi effettuate sul fabbricato. Gli accertamenti sul vecchio palasport hanno evidenziato la precarietà dei pilastri di sostegno e le condizioni critiche del tetto; condizioni tali per cui, anche con interventi massicci, finalizzati a rifare gran parte della struttura, non sarebbero stati raggiunti i livelli di sicurezza sismica necessari per ottenere l’idoneità dell’impianto.

SICUREZZA E RISPARMIO

Così si è deciso di abbattere l’edificio vecchio per costruirne uno nuovo. A parlare del futuro palasport di Montecchio è il sindaco Fausto Torelli.

«La nuova struttura – spiega il primo cittadino – garantirà non solo i massimi livelli di sicurezza (100% di punteggio) ma anche elevati livelli di efficienza termica, essendo stata progettata con criteri Nzeb (Nearly Zero Energy Building). Di conseguenza, avremo un notevole risparmio sui costi di gestione dell’impianto sportivo; risparmi che consentiranno una diminuzione di spesa corrente del nostro Comune».

«Il nostro primo dovere come amministrazione – prosegue il sindaco Fausto Torelli – è garantire ai nostri ragazzi di potere fare sport, di poterlo fare a Montecchio e di poterlo fare in sicurezza. A questi punti siamo certi di dare una risposta affermativa triplicando i campi a disposizione (comprendendo anche la tensostruttura), con palestre al massimo della sicurezza».

SCUOLE E SOCIETA’

La nuova struttura, che sarà realizzata secondo i nuovi criteri polifunzionali, consentirà lo svolgimento di attività in parallelo su due campi affiancati, sia per le scuole che per le società sportive, e un campo con tribuna retrattile per le partite ufficiali.

«Ad oggi non abbiamo la certezza dell’omologazione da parte della federazione basket per il campionato di serie C, che potrà essere richiesta a fine lavori, ma confidiamo verrà comunque data. Tutte le altre attività agonistiche per i ragazzi sono invece garantite, sia qui che nella tensostruttura».

MENO SPOGLIATOI

«Un’altra questione emersa anche di recente – dice Torelli – è quella degli spogliatoi che, in effetti, dai 4 che erano in precedenza scendono a soli 2. La scelta, anche in questo caso, è stata motivata da alcuni fattori: realizzare tutte le strutture a supporto, non presenti in precedenza, richieste per l’omologazione, creare spogliatoi a norma e riuscire a fare tutto utilizzando lo spazio massimo di indebitamento consentito a livello comunale (peraltro ricorrendo a un mutuo credito sportivo a tasso 0). Abbiamo già previsto la possibilità di realizzare gli altri spogliatoi e locali richiesti, valutazione che faremo alla ricezione del contributo Gse, che è stato possibile ottenere grazie alla scelta della massima efficenza energetica, ma che non siamo in grado di determinare come tempistica».

Daniela Aliu

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