Gazzetta di Reggio

Reggio

Montecchio 

Presta la sua auto a due ladre Accusato di favoreggiamento

I carabinieri hanno denunciato un giovane di 28 anni la cui Audi A4 è stata utilizzata per un furto nel negozio Tigotà

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MONTECCHIO. La sua auto è stata utilizzata da due ladre che hanno rubato prodotti per 600 euro al Tigotà di Montecchio. Rintracciato dai carabinieri, il proprietario della macchina, una Audi A4, non ha saputo fornire alcuna indicazione utile per rintracciare le ladre.

Pertanto il giovane, un ventottenne residente a Roma, è stato denunciato dai carabinieri per il reato di favoreggiamento personale.

Il numero di targa dell’auto era stato annotato dai dipendenti del Tigotà, che avevano sentito suonare l’allarme e avevano visto le due donne fuggire di gran carriera a bordo di un’Audi A4. Poi, dai controlli, era stato scoperto un ammanco di merce di ingente valore.

Il furto è stato commesso il 4 giugno scorso. A denunciare l’episodio ai carabinieri del paese è stata la responsabile del negozio.

Quella mattina le due donne sono riuscite a scappare velocemente, facendo scattare il sistema antitaccheggio che entra in funzione quando le apposite placche non vengono smagnetizzate alla cassa.

Il personale del negozio ha visto le donne salire sull’Audi, dove al volante c’era un complice che le attendeva con il motore acceso.

I successivi controlli d’inventario eseguiti dalla negoziante avevano portato a verificare l’ammanco di oltre 600 euro di prodotti per la pulizia della casa e l’igiene personale.

Le indagini dei carabinieri di Montecchio, grazie alla targa fornita dalla derubata in sede di denuncia, hanno permesso di risalire al proprietario dell’auto.

L’uomo, che è risultato estraneo al furto compiuto a Montecchio, non ha collaborato all’inchiesta dei militari e non ha voluto fornire i nomi delle ladre alle quali aveva prestato la sua auto (e che evidentemente sono persone di sua conoscenza). Per questo il ventottenne residente a Roma è stato denunciato alla procura di Reggio Emilia.

Le indagini per risalire alle due donne sono ancora in corso.

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