«Buoni pasto elettronici e non cartacei per l’Arma»
REGGIO EMILIA. Buoni pasto elettronici per tutti i carabinieri dell'Emilia-Romagna, al posto di quelli cartacei.
È la richiesta che arriva dal Nuovo sindacato carabinier (Nsc): le segreterie delle province emiliano-romagnole, riferisce Gabriella Madormo per la provincia di Reggio Emilia, di concerto con quella regionale, hanno fatto presente il tema ai rispettivi comandanti territoriali.
Nsc ricorda infatti le norme che prevedono l’esenzione dai contributi Inps e dalla tassazione Irpef per un importo fino a quattro euro per i buoni cartacei che raddoppia a otto per quelli elettronici. Premesso che il buono pasto per i carabinieri, quando previsto, è di 7 euro, «l'adozione del buono pasto elettronico, che ha validità di due anni, mentre il cartaceo di norma scade entro l’anno solare in cui viene emesso, consentirebbe di ottenere un miglioramento e un vantaggio sia per il personale che per l’amministrazione», dice il segretario generale regionale Giovanni Morgese.
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