Grande festa a Casa Cervi per i 100 anni di Carolina
ALBINEA. Palloncini e fiori per i cento anni di Carolina Boccacci. Nel pomeriggio di mercoledì 6 ottobre ha festeggiato un secolo di vita all’interno di Casa Cervi, la residenza protetta di Albinea dove risiede da tempo.
Una delle stanza del centro polifunzionale è stata addobbata con palloncini e fiori, e lì si sono ritrovati diversi parenti, il personale di Casa Cervi e il sindaco albinetano Nico Giberti, per spegnere insieme l’immancabile candelina con le torte. Carolina Boccacci è originaria di Poviglio, dove giovanissima conosce Walter, il suo futuro marito. Arriva la guerra e Walter viene arruolato e fatto prigioniero in Germania.
Walter riesce a tornare, e nel 1947 i due si sposano. Nasce la figlia Novella e insieme iniziano a lavorare nei campi. Carolina si prende cura anche dei tanti impegni come casalinga. Si trasferiscono poi ad Albinea, dove continuano a operare nell’agricoltura.
«Ha una nipote, Fabiana, a cui è molto legata, e un bisnipote. A Casa Cervi gioca molto volentieri a tombola con gli altri ospiti e ama le feste, soprattutto quando c’è qualcosa di dolce da gustare», spiegano sorridenti dalla struttura protetta.
Il compleanno di Carolina è stata così l’occasione per festeggiare di nuovo insieme, nel rispetto delle norme anticontagio, alla presenza non solo dei famigliari e degli operatori della struttura, ma anche del primo cittadino, che ha voluto omaggiare in questo modo, per conto di tutta la comunità, una delle concittadine più longeve.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
