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Nessun procedimento penale per lo schianto contro la casa

Nessun procedimento penale per lo schianto contro la casa

SANT’ILARIO: probabile una causa civile, liberata la salma 

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SANT’ILARIO. Per il pm di turno Marco Marano, la salma del camionista Gialuca Mercatini – il 55enne di Cervia morto martedì nello schianto tra il suo tir e la casa lungo la via Emilia a Calerno – non è mai stata a disposizione della Procura. La salma è pertanto a disposizione della famiglia, mentre l’autocarro è stato restituito alla proprietà, una ditta romagnola di trasporti per il quale la vittima lavorava. Pertanto non è stato aperto alcun fascicolo sull’incidente stradale di martedì, in cui l’abitazione investita dal camion è parzialmente crollata, e non ci sarà un prosieguo giudiziario per quanto riguarda l’aspetto penale. Semmai – nel caso in cui la famiglia Criscenzo, proprietaria della casa distrutta, lo riterrà opportuno – ci sarà una causa civile per il risarcimento dei danni.

Sull’incidente di martedì a Calerno, Daniele Menozzi, assessore alla pianificazione, infrastrutture e viabilità del Comune di Sant’Ilario, ha annunciato la ricerca di una soluzione abitativa per la famiglia che viveva nella casa demolita. «La famiglia al momento alloggia da parenti. L’amministrazione proporrà una soluzione abitativa per le prossime settimane. Per quanto attiene l’aspetto viabilistico, l’amministrazione comunale, di concerto con Anas, proprietaria della strada, ha concordato di istituire un senso unico alternato regolato da semafori per il tempo necessario a consentire la messa in sicurezza dell’abitazione lesionata. Parte del traffico pesante viene deviato sulla zona industriale Bellarosa per sgravare il centro abitato di Calerno».

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