«Quello di Draghi sul Catasto è solo un inganno»
Le affermazioni fatte dal presidente Draghi preoccupano Confedilizia, l’associazione dei proprietari di casa che da sempre si batte contro le imposizioni patrimoniali e che teme che dalla revisione delle rendite catastali derivino gli aumenti di tutte le imposizioni legate a quel valore: Imu, Irpef, imposta di registro, imposta di successione. «In particolare – sostiene Annamaria Terenziani, presidente provinciale di Confedelizia – non può essere vera l’affermazione “nessuno pagherà di più e nessuno pagherà di meno”. Che cosa vuol dire? Rivedere gli estimi catastali e ottenere quel risultato è, evidentemente, impossibile, anche considerati i diversi tributi interessati oltre ai parametri Isee per le prestazioni sociali. Significa che il nuovo catasto non si applicherà subito? Se il senso è questo, è evidente che l’appuntamento con i rialzi, prima casa inclusa, è solo rinviato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google