Gazzetta di Reggio

Reggio

l’ex ministro graziano delrio 

«Un momento storico per la città intera» E a Parma dice: «Non ha senso un’altra Tav»

M.R.

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«Una giornata bellissima», commenta Graziano Delrio, ex sindaco di Reggio Emilia ed ex ministro alle Infrastrutture. Non potrebbe essere altrimenti: «Quando sono diventato ministro ho promesso al sindaco Vecchi che avremmo finanziato la tangenziale, e l’abbiamo fatto. E adesso, dopo ulteriori 4-5 anni di progettazione, partono i cantieri. Si tratta di un’opera molto importante per Reggio, e per la qualità di vita dei suoi cittadini. Un’opera che Reggio si meritava, visto che era la sola città a non avere una tangenziale “chiusa”». Si tratta del più grande investimento in città dal Dopoguerra: «Sono felice che il Comune, che ha lavorato davvero tanti anni a questo progetto affiancando Anas, abbia questa soddisfazione – dice Delrio –. Adesso avanti con i lavori».

Un alto progetto che ha richiesto molto lavoro è stata la stazione Mediopadana, che adesso è ri-contesa, perché contesa lo era già stata anche prima della sua realizzazione: «La stazione Mediopadana è stata costruita per servire un vasto bacino padano e si è dimostrata una scommessa vincente: vengono da Cremona, Mantova, Piacenza a prendere il treno a Reggio. La Mediopadana vive perché è stata concepita per ragioni trasportistiche, non si tratta di mettere bandierine di una città contro l’altra. Noi non abbiamo chiesto di realizzare un nuovo aeroporto, anche se a Parma c’è l’aeroporto. Secondo me dal punto di vista trasportistico la questione non esiste, e spero che le decisioni vengano prese tenendo conto della realtà dei fatti, non dei desideri».



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