«L’archivio comunale è al sicuro Nessun documento è perso»
La replica del sindaco Bellaria al consigliere Piccinini che denunciava atti smarriti o distrutti dopo i danni dal maltempo
CADELBOSCO SOPRA. «Il materiale archivistico è attualmente conservato al primo piano del municipio in appositi armadi. In conseguenza del fatto che lo scarto come tipologia di attività è annuale, e che nel nostro Comune non veniva effettuata da 13 anni, è stato proposto alla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Regione di intervenire per fasi, al fine di eliminare il materiale che non necessita di conservazione, creando al contempo maggiore spazio riordinando l’archivio stesso».
Così il sindaco di Cadelbosco Sopra, Luigi Bellaria, replica all’opposizione sulle condizioni dell’archivio comunale, danneggiato a seguito del maltempo di oltre un anno fa. Nel corso dell’ultimo consiglio, è stato affrontato il tema dell’archivio comunale, a seguito di un’interrogazione presentata dal gruppo “Cadelbosco per tutti”, attraverso il consigliere Marco Piccinini.
Il consigliere di minoranza ha ricordato come «il 4 luglio 2020 l’archivio comunale è stato sommerso per oltre 60 centimetri di acqua». Ed evidenziando che «come gruppo di opposizione abbiamo ricevuto numerose lamentele di cittadini, inascoltate dall’amministrazione, su documenti mancanti o andati distrutti». «La mancanza di risposte tempestive nonostante abbiamo proposto diverse idee e soluzioni è un chiaro segnale di noncuranza», era la conclusione.
Piccinini sottolineava come diversi cartoni «erano nei corridoi del municipio, abbandonati da un anno e mezzo, e sono stati ora spostati la mattina del consiglio nell’ufficio del sindaco. Ci sembra che su questo tema si voglia mettere la polvere sotto il tappeto».
Non la pensa così il sindaco, che spiega come «il primo scarto di massima della documentazione, per la quale sono decorsi i termini di conservazione, si è concluso in data 24 aprile 2021; nei mesi di luglio e agosto si è concluso il secondo, sempre a seguito dell’autorizzazione da parte della Soprintendenza. Vorrei anche rassicurare il consigliere Piccinini in merito al fatto che sono in corso le regolari procedure peritali tra la compagnia assicurativa e il perito di parte a tutela delle ragioni dell’ente, al fine di giungere ad una conciliazione nel merito della definizione tecnica e contabile del sinistro».
«Inoltre – va avanti Bellaria – non risultano al sottoscritto o agli uffici, le lamentele paventate dal consigliere di minoranza da parte di cittadini in merito a documenti mancanti o andati distrutti. E non risulta neanche di avere mancato di soddisfare richieste di accesso agli atti o procurato ritardo nelle risposte a causa di documenti danneggiati presenti nell’archivio».
«Anzi, dopo la mia volontà di efficientare e riorganizzare le modalità di accesso agli atti, gli uffici preposti, ai quali va il mio ringraziamento, mi riferiscono di un buon ritorno da parte dei tecnici e professionisti che lavorano nel settore edile, per la celerità del servizio» conclude.
M.P.
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