«Portare lo sport nei quartieri Questa la nostra ambizione»
REGGIO EMILIA. L’intervento sul centro sportivo di Sesso apre una “nuova” era di cantieri sportivi. «Negli ultimi anni – spiega l’assessore allo sport Raffaella Curioni – ci siamo concentrati sulla riqualificazione della grande impiantistica sportiva, ad esempio il palazzetto di via Guasco, ma la nostra ambizione è quella di lasciare la città con una importante impiantistica di quartiere. Perché lo sport è un diritto di tutti e per tutti, ma per poter essere davvero accessibile deve essere a portata di mano».
Quello di Sesso non è l’unico intervento in programma: la prossima primavera verranno inaugurati la nuova pista polivalente del circolo Pigal e il nuovo campo sintetico dell’Us Santos, solo per citare i primi. «Il piano dello sport – spiega Curioni – ci ha restituito una fotografia importante della città, che può contare su circa 120 impianti tra piscine, piste polivalenti, palestre, campi all’aperto. Impianti che, inevitabilmente, vanno ripensati e riqualificati per renderli accessibili ai cittadini».
Lo sport ha una funzione anche culturale e sociale, ed è su questo che si sta impegnando l’amministrazione: «Nel piano strategico per lo sport che abbiamo presentato lo scorso marzo alle società sportive e alla città c’erano quattro linee di intervento – spiega – La prima riguarda la promozione della cultura sportiva, perché tutti, dai bambini agli anziani, devono praticare attività sportiva, così importante per il benessere e la salute. Poi ci siamo impegnati a rimettere al centro della vita della città eventi e manifestazioni sportive. La terza riguarda la dotazione di nuovi impianti, e qui rientrano l’intervento in via Agosti e la nuova pista di atletica vicino all’Arena. L’ultima riflette proprio la volontà di riqualificare l’impiantistica di base e di quartiere, con l’obiettivo di rendere lo sport accessibile a tutti».
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