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Sorpreso a bruciare sfalci durante il periodo di divieto Maxi multa per un anziano

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CARPINETI. Da fuoco a residui vegetali pur vigendo il divieto: sanzionato per oltre 2mila euro. Nei guai è finito un 80enne reggiano multato dai carabinieri della stazione forestale di Carpineti.

La sanzione amministrativa, pagabile in misura ridotta, è per la precisione di 2.064 euro: l’anziano è stato sorpresro mentre bruciava materiale vegetale di risulta dei lavori agricoli in un periodo di grave pericolosità per gli incendi boschivi, come stabilito dall’articolo 10 (comma 5) della legge quadro in materia di incendi boschivi la 353 del novembre del 2000. I fatti per i quali ora l’80enne è chiamato a saldare la maxi sanzione risalgono al 18 agosto quando i militari della stazione forestale carabinieri di Carpineti, durante un servizio di vigilanza ambientale, percorrendo la strada provinciale 7 hanno avvistato una colonna di fumo in prossimità del castello della Carpinete.

I carabinieri forestali, dunque, si sono subito mossi per localizzare l’origine di quel fumo e la causa. Hanno raggiunto il luogo dal quale si sollevava la colonna dei fumo e hanno trovato l’anziano, poi sottoposto a procedura di identificazione, che stava bruciando vegetali all’interno di una radura, in un bosco, per altro misto con castagni da frutto, di sua proprietà.

In quel periodo però era in vigore il divieto di accendere fuochi, per di più in mezzo a un bosco. Un divieto conseguente alla dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi decretato pochi giorni prima, il 5 agosto, dalla Regione Emilia-Romagna con determinazione ad hoc, la 2.689 che prorogava la fase di preallarme fino al 29 dello stesso mese.

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