«Sciogliere quei partiti quella è stata eversione»
Vecchi: chiederemo a tutte le forze politiche reggiane di firmare una condanna Anche Delrio in via Roma: «Con il vaccino non c’entrano, è violenza fascista»
REGGIO EMILIA. «L’auspicio, come detto da altri in queste ore, è che queste organizzazioni neofasciste, come Forza Nuova, vengano sciolte. La misura è colma: adesso basta». In via Roma tra le bandiere della Cgil e dell’Anpi c’è un via vai di politici che hanno voluto tributare la loro solidarietà alla Camera del Lavoro reggiana dopo l’assalto alla sede romana del sindacato. Per il sindaco Luca Vecchi non ci sono dubbi sulla gravità di quell’atto. «Da un lato va chiaramente la mia solidarietà alla Cgil e a tutti i sindacati ma anche alle forze dell’ordine che si sono trovate a gestire una situazione e una violenza di quel genere – dice il sindaco – Detto questo va la nostra condanna più ferma e inequivocabile a fatti gravi e che il nostro paese non vedeva da tempo. Un attacco ai simboli e ai luoghi della nostra democrazia. Ma non basta in un momento come questo la pur doverosa solidarietà e la necessaria condanna per quanto accaduto».
Un assalto, quello messo a segno a Roma durante la manifestazione contro il green pass, andato ai danni di un sindacato che si è sempre detto a favore dell’obbligo vaccinale più che del green pass, e che nelle scorse settimane aveva invocato l’utilizzo di un principio non discriminatorio nei confronti dei lavoratori sprovvisti della certificazione.
A preoccupare sono ora le mancate prese di distanza. «Domani (oggi, ndr) porteremo come ordine del giorno urgente in consiglio comunale un documento di condanna dell’assalto e ci aspettiamo che tutti le forze politiche, senza tentennamenti, votino unite – annuncia Vecchi – Questo perché si possono anche avere idee diverse ma le istituzioni sono una cosa delicata che richiede compattezza per preservarle e fermare queste derive. Da sindaco che da 18 mesi si sta occupando dell’emergenza Covid dialogo di continuo anche io con cittadini che vivono con preoccupazione l’emergenza e non trovano il passo ancora per farsi il vaccino, grazie al quale stiamo uscendo dal tunnel del Covid. Un’altra cosa sono invece le modalità violente, se non eversive, come quelle utilizzate venerdì a Roma. Questo tipo di deriva va repressa e con forza. E trovo ridicolo che Giorgia Meloni abbia detto che si è trattato di squadrismo ma che non sa però riconoscerne la matrice. Da Reggio Emilia, città medaglia d’oro al Valor militare della Resistenza, comprendiamo in modo chiaro la verità dei fatti e da che parte stare. So che stiamo attraversano un periodo difficile segnato dal Covid ma vedo che si stanno inserendo gruppi e associazioni con intenti eversivi. Gruppi e associazioni estremisti che hanno legami con forze politiche che dovrebbero isolarli e tagliare i ponti con loro una volta per tutte».
A fare un salto ieri in Cgil a Reggio anche il deputato del Pd Graziano Delrio, che avverte: «Con il vaccino non c’entrano niente. Solo violenza fascista. Non un caso l’attacco ai sindacati. Tutte le forze democratiche devono condannare tali comportamenti. Solidarietà alla Cgil».
E.L.T.
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