In Regione un’interrogazione di Amico sulla via Emilia Bis
REGGIO EMILIA. La via Emilia Bis raggiunge viale Aldo Moro dove l’Assemblea legislativa della Regione oggi aprirà la due giorni di lavori proprio con una interrogazione sul tracciato alternativo alla statale 9. A firmarla è il consigliere Federico Amico del gruppo di Emilia-Romagna Coraggiosa che ha depositato il question time a cui l’esecutivo dovrà dare risposta immediata nella mattinata di martedì.
Dalla morte di Youness Lakhdar, di appena 12 anni, investito mortalmente da un furgone all’altezza di Cella, fino al camionista che la settimana scorsa ha perso la vita schiantandosi con il proprio mezzo contro un’abitazione di Calerno, Amico chiede alla Regione di sostenere la realizzazione della “variante” alla via Emilia con l’obiettivo di ridurre il traffico e l’inquinamento atmosferico lungo il tratto compreso tra Reggio e Parma. Un’opera che il consigliere di Coraggiosa sottolinea dev’essere «a basso impatto ambientale e con interventi di mitigazione a tutela dell’ambiente e del paesaggio». A sollecitare l’intervento di Amico non ci sono solamente i tragici fatti di cronaca ma anche le allarmanti parole del referente territoriale di Anas, che «negli strumenti attuali di programmazione attuativa non c’è alcun titolo o progetto sulla via Emilia Bis». I cittadini di Cella, Cadè, Gaida e Calerno tuttavia da anni si battono per ottenere maggiore sicurezza sulla via Emilia.
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