Respinta la mozione popolare sull’antenna di via Terrachini
I cittadini chiedevano lo stop all’iter burocratico in attesa di nuove soluzioni L’assessore Bonvicini: «Il Comune non ha il potere di opporsi all’installazione»
Roberto Fontanili
REGGIO EMILIa. Respinta con 17 voti contrari (tutta la maggioranza) e 12 a favore (l’opposizione) la mozione popolare che chiedeva di sospendere l’istallazione dell’antenna in via Terracchini.
La maggioranza e l’assessore Carlotta Bonvicini hanno difeso la decisione di proseguire l’iter per la concessione dell’autorizzazione, attualmente sospesa in attesa del parere dell’Arpa, sottolineando che «il Comune non ha il potere di opporsi all’installazione di impianti radio base che sono equiparati a strutture di pubblica utilità».
Dall’opposizione invece, nel corso dell’acceso dibattito, sono piovute accuse alla giunta «di mancato coinvolgimento della cittadinanza nella decisione». La mozione popolare ha raccolto oltre 500 firme nei quartieri di Ospizio, Mirabello, Pappagnocca e Rosta Nuova e ricalca analoghe petizioni presentate per l’istallazione di altri impianti. A illustrarla in consiglio comunale Barbara Mattioli e Mauro Del Bue, quest’ultimo consigliere della società Beriv che gestisce gli impianti sportivi di via Terrachini. Nella mozione si chiedeva al Comune «di non realizzare alcuna opera fino a quando l’amministrazione comunale individuerà uno o più siti alternativi che rappresentino una soluzione accettabile per i residenti, un processo partecipativo per decidere la miglior soluzione, un monitoraggio sull’inquinamento elettromagnetico nel quartiere e l’adozione di un piano antenne comunale».
Il dibattito si infiammato quando Del Bue ha smentito la dichiarazione dell’assessore relativa al contatto tra il gestore telefonico e la società Beriv, nel quale veniva offerta alla società una compensazione finanziaria a fronte dell’installazione dell’antenna all’interno dell’area sportiva. Una questione poi risolta dal capogruppo Pd Gianluca Cantergiani, che nel suo intervento ha letto una e-mail inviata dall’assessore Bonvicini alla società Beriv il 26 giugno a cui la stessa ha risposto tramite i propri legali e che conferma l’avvenuto contatto.
Il risultato finale è che l’antenna, che inizialmente doveva essere posizionata all’interno dell’area sportiva di via Terrachini, verrà collocata pochi metri fuori sottraendo due dei già pochi posti auto di cui è dotata l’area e senza che la società o la Fondazione dello sport ricevano alcuna compensazione. Il resto del dibattito si è poi snodato sulle accuse per il mancato coinvolgimento e ascolto dei cittadini, con la maggioranza che ha sottolineato come anche l’adozione del Piano antenne comunale, che ancora manca nonostante la decisione del consiglio comunale, non bloccherà l’istallazione di nuove antenne.
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