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Tre mezzi per la Croce Rossa nel segno di Ubaldi e Ghirardini

Adr.Ar.
Tre mezzi per la Croce Rossa nel segno di Ubaldi e Ghirardini

Tante persone hanno partecipato alla raccolta fondi per i nuovi veicoli attrezzati Il presidente Ferrari: «Grazie, un segno di vicinanza in questo periodo difficile»

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TOANO. Domenica la Croce Rossa di Toano ha ringraziato i suoi donatori. L’iniziativa è stata caratterizzata dall’omaggio alla memoria di Maurizio Ubaldi – medico di base a Cavola per 40 anni, scomparso nel 2019 – e Claudio Ghirardini, morto a 35 anni.

Nel loro nome, parenti e amici hanno raccolto fondi per la Croce Rossa e altre realtà benefiche locali per l’acquisto di tre veicoli: un’ambulanza attrezzata dedicata a Baldi, una vettura per trasporto disabili donata da Renzo Pedriali e Iris Ghirardini “intestato” a Ghirardini e un pulmino per il Centro Erica per disabili di Cavola, comprato grazie al contributo della Fondazione Manodori.

Una generosità diffusa a cui tante persone hanno contribuito ognuno con i propri mezzi. «Vorremmo riconoscere e gratificare tutti i nostri benefattori che in questo periodo di pandemia ci sono stati vicini. Da quelli che hanno fatto piccole offerte in base alle loro possibilità, a chi ci ha lasciato in eredità tutti i soldi che aveva sul libretto postale e nel conto corrente, come Pietrina Ruffaldi. Tutto questo ha valore per noi perché vediamo che è sempre donato col cuore ed è nostro dovere dire grazie a tutti», ha spiegato il presidente della Cri Mario Ferrari durante la cerimonia svoltasi dopo la messa nella chiesa toanese.

Il taglio del nastro si è svolto nella piazza centrale del paese, alla presenza delle autorità e del direttore generale della Cri Claudio Malavasi, seguito da un corteo dei mezzi per le strade e il pranzo conclusivo al ristorante Miramonti.

I figli del dottor Ubaldi, Giovanni e Sara, hanno commosso i presenti ricordando come sono stati fortunati ad avere avuto un padre che li ha resi orgogliosi del suo operato, rammentando che a volte diamo per acquisite le cose che abbiamo mentre altrove, come nel paese dell’Est dove vive Giovanni Ubaldi, queste realtà non esistono, «e lì ci si accorge dell’importanza che ha il volontariato». La figlia Sara ha poi citato una frase detta dal padre in occasione del suo trentennale di attività come medico: «Se tornassi al lontano 1979 risceglierei Toano. Oggi voi tutti siete l’ulteriore conferma di quello che aveva detto quel giorno».

Renzo Pedriali e Iris Ghirardini hanno invece donato un sostanzioso contributo all’acquisto di una vettura attrezzata al trasporto dei disabili in carrozzina in memoria del fratello di Iris, Claudio Ghirardini, scomparso all’età di 35 anni. «Il nostro vuole essere un modo per dimostrare l’apprezzamento che abbiamo verso i volontari, che sacrificano il loro tempo prezioso per questa missione. Nonostante noi risediamo a Modena siamo molto legati a questo territorio. Mi accorgo che in città siamo vicini ai servizi, mentre in montagna questo genere di attività è fondamentale e prezioso», ha spiegato Iris.

L’elenco non si ferma qui: due nuovi defibrillatori semiautomatici, sono stati installati dalla Croce Rossa di Toano grazie alla donazione del Banco BPM, rappresentato dal direttore di filiale Davide Bertelli.

Adr.Ar.

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