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Veggia, via agli interventi sul lungo fronte franoso

Adriano Arati
Veggia, via agli interventi sul lungo fronte franoso

Lo smottamento minaccia la zona della frazione a monte di via Radici Stanziati 160mila euro per sistemare un ampio fronte di 60 metri

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CASALGRANDE. Sono iniziati in questi giorni i lavori di sistemazione della grande frana nella zona a monte di via Radici a Veggia, la strada che taglia in due l’ultima frazione casalgrandese prima del confine con Castellarano e Sassuolo.

La manovra, dal costo complessivo di circa 160mila euro, servirà per sistemare un ampio fronte di sessanta metri di portata, su cui negli anni precedenti erano state già effettuate alcune manovre urgenti per evitare un peggioramento della situazione. In questa occasione si punta a risolvere buona parte del problema, mettendo in sicurezza il lato “fragile”, con la posa di un sistema di pali e di tiranti pensati per offrire un sostegno solido alla scarpata. Inoltre, verranno ristrutturati e rivisti gli attuali muri costruiti in passato, per ritoccare di volta in volta una frana già attivatasi in diverse occasioni.

L’operazione richiederà quattro settimane almeno per essere completata, a meno di peggioramenti improvvisi delle condizioni meteorologiche che costringano gli operai a fermare l’attività. In questo periodo, per consentire agli addetti di agire in sicurezza, sarà necessario utilizzare parte della carreggiata di via Radici e verrà quindi creato un senso unico alternato regolato da un semaforo. Una soluzione obbligata che però potrebbe portare disagi al traffico, sempre molto intenso in un paese di grande passaggio, snodo privilegiato verso la collina e verso il modenese. Via Radici è la vecchia strada che porta verso Castellarano toccando Ca’ de Fii e Tressano, ora è affiancata dalla fondovalle Secchia ma rimane comunque utilizzata da parecchi veicoli.

L’investimento da 160mila euro per la sistemazione della frana di Veggia fa parte di un pacchetto di circa 300mila euro messi a disposizione del Comune di Casalgrande dal sistema nazionale di Protezione Civile all’interno del piano Proteggi Italia. Lo scorso anno, è arrivato uno stanziamento di poco meno di un milione di euro, di cui 650mila euro destinati alla costruzione del nuovo ponte a San Donnino sul Tresinaro, in zona Corticella, al confine tra Casalgrande e Reggio. Altri 300mila euro sono stati spalmati per diversi progetti: la frana di Veggia, il rifacimento di alcuni tratti di strada nella stessa frazione, la messa in sicurezza di rii, canali e argini a San Donnino di Liguria e nei colli di Rio Riazzone.

Sempre in questioni giorni, a Casalgrande sono poi partiti altri lavori di asfaltatura in via Canale, la lunga strada che dal capoluogo porta sino a Villalunga e al Secchia, nel tratto compreso dall’incrocio fra via Ripa e la provinciale 51, il collegamento che dal confine con Sassuolo conduce a Rubiera.

Adriano Arati

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