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Cantina occupata da tre tunisini Uno è stato espulso

Cantina occupata da tre tunisini Uno è stato espulso

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REGGIO EMILIA. Continua incessantemente l’attività di controllo del territorio della questura di Reggio Emilia volta a riconsegnare alla città ed ai suoi cittadini le aree maggiormente degradate sottoforma di luoghi più sicuri e sani. Anche ieri sono stati attuati specifici servizi, disposti dal questore, che hanno interessato le zone limitrofe alla stazione storica, Piazzale Europa e le zone adiacenti al Parco del Tasso. Il personale della questura di Reggio Emilia impiegato, insieme al personale del Reparto prevenzione crimine, hanno effettuato capillari controlli ponendosi così in continuità con le attività in precedenza e costantemente svolte in funzione di un innalzamento della percezione della sicurezza nei cittadini.

Solo nella giornata di ieri sono stati identificati nelle aree citate 53 persone e controllate 18 autovetture. Inoltre, su segnalazione di un residente della zona, una pattuglia della squadra volanti si è portava in via Turri per accertare la presenza di alcune persone che stavano dormendo all’interno di una cantina. Giunti sul luogo esatto, l’apertura della cantina non risultava forzata, ma aperta e all’interno venivano trovati tre cittadini tunisini privi di documenti. Una volta portati in questura sono stati identificati e, da accertamenti in banca dati, uno di loro è risultato irregolare sul territorio nazionale e quindi deferito per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. Nel pomeriggio è stato espulso e accompagnato al centro di permanenza per il rimpatrio di Gorizia.

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