Gazzetta di Reggio

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NOVELLARA, EMIGRAZIONI E IMMIGRAZIONI 

Esce il libro postumo di Ariosi e gli viene intitolato il museo della civiltà contadina

Alessandro Cagossi

Saranno presenti Romano Prodi e il ministro Bonetti Il tempo Sikh compie 20 anni e festeggia l’ampliamento

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NOVELLARA. Domenica 17 ottobre alle 10, al teatro Tagliavini, sarà presentato “Novellara: emigrazioni e immigrazioni fra le costanti nella storia dell'umanità”, libro postumo di Vittorio Ariosi, giornalista della Gazzetta di Reggio, assessore comunale e autore di numerose pubblicazioni sul suo paese. Interverranno Romano Prodi, ex presidente del Consiglio dei ministri, autore della prefazione del libro, ed Elena Bonetti, ministro per le Pari opportunità e la famiglia. L’ingresso è gratuito (obbligatori prenotazione e green pass). Poi sarà intitolato ad Ariosi il Museo della civiltà contadina, nel piano sotterraneo della rocca gonzaghesca, prossimo alla riapertura dopo anni di restauri. Il libro è in vendita nelle edicole novellaresi e nelle librerie online. È una pubblicazione postuma di Ariosi, non del tutto terminata quando l’autore è scomparso, nel 2019. La prima parte, curata da Ariosi, tratta con dati e storie di vita il tema dei migranti novellaresi che da fine ’800 espatriarono per sfuggire alla povertà diffusa tipica della civiltà contadina. Migrazione che terminò col boom economico del secondo dopoguerra e che fu progressivamente sostituita dal processo inverso: i flussi immigratori. Un fenomeno imponente che ha profondamente cambiato la società novellarese: nel 2017, su quasi 14mila abitanti, a Novellara c’erano 2mila immigrati ufficiali, ovvero il 15% della popolazione. Un dato sostanzialmente confermato anche oggi. La seconda parte del libro è composto dai contributi di chi ha governato Novellara negli ultimi 40 anni: ex sindaci e amministratori offrono analisi sulle politiche d’integrazione, che non sfociano mai nella mera celebrazione di quanto fatto in passato sul tema dell’accoglienza, ma si sviluppano con equilibrio nel solco di una rappresentazione “obiettiva” del percorso intrapreso. Pur nel novero dei lusinghieri risultati ottenuti – il filo conduttore è l’integrazione riuscita con la comunità Sikh – non mancano alcuni spunti critici. Il risultato è un saggio agile e scorrevole di 331 pagine.

Un percorso, si evince dai vari contributi, che ha portato Novellara a integrare chi proveniva da luoghi remoti ma che, allo tempo stesso, ha sempre avuto un occhio di riguardo nel preservare un’ideale di collettività in senso più ampio. Pari opportunità, meritocrazia e inclusione, infatti, sono state attuate in maniera puntuale ed ineccepibile – questa la tesi dei vari contributi – sia nei confronti dei novellaresi d’origine che in quelli d’adozione. Il risultato è un patto sociale virtuoso, intriso di doveri e diritti, tolleranza, convivenza e rispetto tra vari modi di concepire lo spazio pubblico, collettivo e religioso che emergono dalla società civile, sia essa di origine straniera o locale.

La presentazione del libro avviene nella cornice della manifestazione “India e sikhismo” che si tiene nel fine settimana. Si parte alle 10 di sabato, al museo Gonzaga e altrove (Sala del Fico della rocca, chiesa del popolo, collegiata di Santo Stefano e tempio Sikh Gurdwara), con l’inaugurazione della mostra fotografica di Silvia Perucchetti “Cosmo botanico. Cronache di paesaggio multietnico a Novellara”. Alle 12.30 al tempio Sikh verrà offerto un pranzo con piatti tipici della tradizione indiana. Domenica mattina, dopo la presentazione del libro, al tempio Sikh si festeggerà il 20° dell’apertura, inaugurando l’ampliamento che ne ha raddoppiato gli spazi. Saranno presenti il ministro Bonetti e Romano Prodi. Alle 16, nella sala civica della rocca, l’incontro “Da Novellara alla Valle del Chiampo (Vicenza), riflessioni sulle comunità sikh”, a cura di Anna Annicchiarico. Tutte le iniziative sono gratuite (prenotazione obbligatoria: 331 3567073 da lunedì a sabato ore 9-13, solo whatsapp dopo le 13) nel rispetto delle norme anticovid. Occorre il Green pass.

Alessandro Cagossi

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